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La sinistra e i 5Stelle? Come il dr. Jekyll e Mister Hyde. E solo l’Ue può salvarci


La liaison dangereuse che intercorre tra un’area consistente della sinistra politica e sindacale e il M5S è la stessa che unisce il dr. Jekyll e Mister Hyde. Il celebre medico, nel libro di Robert Stevenson, è costretto a trasformarsi in un personaggio amorale e violento allo scopo di poter soddisfare – in epoca vittoriana – una propensione sessuale sadomasochista che non è in grado di praticare con la fidanzata. Peraltro, nel film del 1941, diretto da Victor Fleming ed interpretato da un grande Spencer Tracy, le protagoniste femminili sono Ingrid Bergman nel ruolo della prostituta e Lana Turner in quello della fidanzata virtuosa; ho sempre pensato che sarebbe stato più opportuno invertire le parti.

Fuor di metafora, il M5S può permettersi di apostrofare - con le stesse parole del rag. Ugo Fantozzi – la ‘’Corazzata Potemkin’’ del rigore di bilancio, delle riforme del mercato del lavoro e dei sistemi dl welfare, mentre alla sinistra di governo (non a quella sindacale la cui trasformazione in Mister Hyde è ormai divenuta irreversibile) è precluso di esprimersi liberamente – pur covando simili impulsi nel dna - nella buona società dove è riuscita ad approdare dopo decenni di emarginazione. Ecco perché, se il governo giallo-verde dovesse iniziare la sua stentata navigazione, persino il Pd si troverebbe in serio imbarazzo davanti alla manomissione della riforma Fornero, alla istituzione del reddito di cittadinanza, alla revisione della disciplina dei contratti a termine e al ripristino trionfale dell’articolo 18.

Forse storcerebbe un po’ il naso nei confronti del sarchiapone della flat tax, perché la sinistra è sempre sospettosa quando si cerca di ridurre le tasse; ma si limiterebbe a protestare in nome dei sacri principi. E basta. Ve lo immaginate – peraltro – il mio amico Cesare Damiano che critica il Governo perché ha reintrodotto il pensionamento di anzianità che consentirà a centinaia di migliaia di lavoratori (il maschile è usato in modo specifico) di andare in quiescenza ad un’età inferiore di quella (già contenuta) attuale? Proprio lui che ci ha provato a lungo ed invano? Per dovere di obbiettività si deve ammettere che neppure Forza Italia (incerta tra un’opposizione benevola e un’attenzione critica) si prenderà la briga (al di là delle espressioni di voto) di contrastare iniziative legislative da ‘’killing me softly’’ per l’Italia. Per dirla tutta, se la ‘’banda del buco’’ riuscirà a costituire un governo (Dio ce ne scampi!) e a pasticciare con il suo contratto, le opposizioni non saranno mai in grado di rovesciare il tavolo.

Lo vediamo anche in queste ore. Quando qualche esponente del Pd (LeU tace…. e acconsente) si azzarda a fare capolino da via del Nazareno per dire la sua, si limita a criticare gli avversari perché perdono tempo o si interessano delle poltrone oppure a propalare altre amenità (come quella dei pop corn). Qualche ‘’anima bella’’ che frequenta assiduamente i talk show accusa i ‘’grillini’’ di essersi rimangiati le promosse elettorali (mentre, se fosse vero, sarebbe un bene). Questa linea di condotta punta su di un obiettivo: che si apra una discrepanza tra l’elettorato deluso e il gruppo dirigente pentastellato con relative ricadute sul versante del consenso. Si tratta di un grave errore di analisi, smentito dai sondaggi che confermano il risultato del 4 marzo per il M5S (e danno in forte crescita la Lega). Per riuscire a recuperare la situazione c’è un unico modo: solo la Ue e i mercati possono salvarci, facendo terra bruciata intorno al nostro Paese. L’Unione non è la Società delle Nazioni che assistette impotente alla prise du pouvoir dei regimi totalitari del secolo scorso. Oggi, la guerra di liberazione, per fortuna, non si fa con le armi, ma con l’economia, la finanza e la vigilanza rigorosa sull’applicazione dei trattati. Ogni punto in più di spread può essere un giorno in meno del governo giallo-verde (questo accostamento di colori – per inciso - mi fa venire in mente una canzoncina per bambini di Vinicius de Moraes rilanciata da Sergio Endrigo: ‘’O che bello pappagallo tutto verde e l’occhio giallo…’’). Certo, verranno tempi duri; ma un popolo non può commettere errori tanto gravi da non pagarne il fio. Proprio perché credo che questa sia la sola prospettiva per togliere di mezzo questi cialtroni, ho trovato imbarazzante e stupido sentire esponenti del Pd accusare di indebita ingerenza la Ue per le dichiarazioni preoccupate di alcuni componenti della Commissione. Purtroppo, Mister Hyde è un compagno ingombrante.


16 Maggio 2018
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