Il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, spera che il governo ripensi alla decisione di abolire la Covip, dando alle assicurazioni il controllo del sistema dei fondi pensioni Bonanni: no alla soppressione Covip

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FONDI PENSIONE

Bonanni: no alla soppressione Covip


”Il governo Renzi ripensi la decisione di abolire la Covip (Commissione di vigilanza sui fondi pensione, ndr), dando alle assicurazioni il controllo del sistema dei fondi pensioni”. Lo ha chiesto anche il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, dal congresso nazionale della Cgil di Rimini, dopo la medesima richiesta avanzata da Susanna Camusso nella sua relazione.

"Che significa portare la Covip in mano alla Banca d'Italia?" ha chiesto Bonanni. "Bankitalia, ha spiegato il segretario "già fa operazioni di controllo sull'assicurazione delle banche che sono nemici acerrimi dei fondi e che non ci hanno permesso finora di avere agevolazioni perché per loro il mercato e libero e ci sguazzano".

"E' il quinto governo che ci tenta - ha aggiunto - e abbiamo persuaso ogni governo a non farlo, non perché il sindacato pone veti. Vorrei che il governo dicesse perché vuole sopprimere la Covip. Per fare un favore a chi? Spero che il governo ci ripensi perché non è un punto qualsiasi". I fondi sono stati pensati perché potessero avere "autonomia". Quindi ora che "si parla molto di conflitto di interessi", bisogna ricordare che "su questa vicenda il conflitto di interessi ce l'ha la Banca d'Italia non viceversa".


06 Maggio 2014
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