Si e' avviata in aula alla Camera la discussione generale sul disegno di legge 2208 b per la conversione in legge del decreto legge lavoro n. 34 del 20 marzo 2014 Al via l’esame alla Camera

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
1 2 3
45 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 2829 30 31

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

DECRETO LEGGE LAVORO

Al via l’esame alla Camera

Argomento: Governo, Lavoro

Correlati

Si e' avviata in aula alla Camera la discussione generale sul disegno di legge 2208 b per la conversione in legge del decreto legge lavoro n. 34 del 20 marzo 2014, che scadrà il 19 maggio. Sul testo, che è in terza lettura dopo le modifiche del Senato, si discute circa l’apposizione di una nuova fiducia.  

In attesa della conversione del decreto-legge resta, secondo la relazione di Adapt (Centro studi sulle relazioni industriali diretto da Michele Tiraboschi, ndr), da valutare l’esatta portata giuridica e pratica del provvedimento. Il decreto-legge infatti, secondo Michele Tiraboschi,  "impatta su un vasto reticolato di intese contrattuali", che ne potrebbe paralizzare “in modo significativo” la piena e convinta applicazione pena l’insorgere di nuovo contenzioso e forse anche di profili di condotta antisindacale.

Il problema riguarda, in particolare, la clausola di contingentamento legale che fissa al 20% il tetto massimo di contratti a termine e che va a sovrapporsi alle percentuali fissate dalla contrattazione, e l’abrogazione dell’obbligo di motivazione della apposizione del termine al contratto, ancora previsto da alcuni contratti collettivi.

Un problema, si legge nella relazione, “tutt’altro che teorico”, in quanto solamente 3 contratti collettivi (bancari, agenzie per il lavoro, metalmeccanici) sui 15 considerati non prevedono clausole di contingentamento del lavoro a termine. Negli altri settori, il limite percentuale oscilla da un minimo del 7% (Elettrici) ad un massimo del 35% (autotrasporti).


12 Maggio 2014
Powered by Adon