Investimenti sostanziosi per il periodo 2011-2014, ma ancora tagli al personale. L'ad della Shell spiega che l'azienda è troppo lenta a rispondere alle nuove dinamiche del mercato. Investe 100 miliardi e taglia altri 1.000 posti di lavoro

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SHELL

Investe 100 miliardi e taglia altri 1.000 posti di lavoro

Argomento: Aziende, Energia

Royal Dutch Shell annuncia nuovi progetti per 100 miliardi di dollari per aumentare la produzione petrolifera e il taglio di altri 1.000 posti di lavoro per ridurre i costi. Nei prossimi quattro anni il gigante petrolifero anglo-olandese punta a varare nuovi progetti di esplorazione in Qatar, Malaysia e Brasile in modo da incrementare la produzione dell'11%, pari a 3,5 milioni di barili al giorno, entro il 2012, spiega la società in un comunicato, precisando che per gli investimenti ha stanziato 28 miliardi di dollari per il 2010, e tra i 25 e i 27 miliardi dal 2011 al 2014. "I nostri sono investimenti sostanziosi volti a raggiungere i grandi obiettivi che ci siamo prefissati per il periodo 2011-2014", ha detto l'amministratore delegato del gruppo, Peter Voser. Per quanto riguarda l'ulteriore taglio di posti di lavoro, da completarsi entro la fine del 2011, Voser ha sottolineato che Shell è "diventata troppo macchinosa e troppo lenta nel rispondere" alle nuove dinamiche del mercato. (FRN)


16 Marzo 2010
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