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PUBBLICO IMPIEGO

Faverin, no al blocco dei contratti, le risorse ci sono

Argomento: Pubblico impiego

"Le risorse per gli integrativi e per i rinnovi del 2013 vanno trovate nei i risparmi di gestione". A dirlo è Giovanni Faverin, segretario generale della Cisl Fp, ribadendo il no del suo sindacato ad un nuovo stop ai contratti del pubblico impiego". A suo avviso, "i lavoratori pubblici non possono pagare per l'irresponsabilità di anni di cattivo uso delle finanze pubbliche". Le risorse ci sono, dice, e vanno trovate non negli aumenti di spesa, ma nei risparmi di gestione".
La Cisl Fp lancia dunque la mobilitazione nei posti di lavoro: "La nostra sarà una battaglia sui bilanci di ogni singolo ente per passare al vaglio le voci di spesa e trovare i soldi che servono: togliendoli agli sprechi e alla cattiva gestione e utilizzandoli per pagare meglio i lavoratori".
"Sul pubblico impiego oltre alle misure rigorose sulla contrattazione nazionale, grava anche il blocco del turn-over. I servizi pubblici in questo modo sono a rischio", attacca Faverin. "Noi non chiediamo ai cittadini di pagare più tasse. Vogliamo il pieno esercizio della contrattazione integrativa per redistribuire a favore dei lavoratori il 50 per cento delle economie di gestione. Cioè la metà dei soldi che i lavoratori stessi hanno contribuito a risparmiare. E utilizzare il resto per tenere i conti in equilibrio".
"Sappiamo bene che la sostenibilità della spesa pubblica va garantita - sottolinea il segretario della Cisl Fp - noi diciamo però che la spesa pubblica deve essere ristrutturata. A partire dall'architettura istituzionale e dall'organizzazione del lavoro: con meno enti, meno poltrone, meno dirigenti; e con più consorzi, più servizi sul territorio, più giovani e nuove professionalità".
"Per questo vogliamo che riparta subito la contrattazione. Anche per porre fin d'ora le premesse per la riorganizzazione dei servizi e la crescita di produttività del settore pubblico. Vale a dire le premesse per il reperimento delle risorse che servono per il rinnovo dei contratti nazionali dopo il 2013". (FRN)


05 Luglio 2011
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