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CRISI

Marino, Europa faccia la sua parte

Argomento: Cooperative

“Nessuno può essere salvato solo dagli altri, nessuno può salvarsi da solo. L’Europa deve fare la sua parte. Dobbiamo costruire gli Stati Uniti d’Europa, altrimenti la moltitudine di comitati e di commissioni della UE servono a poco di fronte alle tempeste  finanziarie del mondo”. Lo ha detto Luigi Marino (Confcooperative), presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane, intervenendo alla presentazione del patto per l’Italia e per l’euro anche a nome di Giuliano Poletti (Legacoop) e Rosario Altieri (Agci).
“Con il Manifesto delle imprese Abi, Ania, Alleanza delle Cooperative, Confindustria e Rete Imprese hanno intrapreso un percorso comune un anno fa. Oggi diamo credito alla linea operativa del governo Monti. Il messaggio che indirizziamo alla politica – ha aggiunto Marino – è la collaborazione di queste organizzazioni che, pur avendo, interessi distinti e a volte divergenti, per il bene del Paese danno vita a una coesione programmatica che è una prova di vitalità  e responsabilità e mette sulla scena un nuovo tipo di intergruppo associativo”.
 “Diverse opere di modernizzazioni – ha dichiarato Marino – necessarie all’Italia non si possono realizzare in una sola legislatura. Occorre una responsabilità bipartisan. Oggi questa responsabilità bipartisan è diventata un’emergenza”.
 Marino ha evidenziato, infatti “la necessità di perseguire il rigore nei conti pubblici, la modernizzazione del paese nelle infrastrutture, nella burocrazia e nel welfare basato sempre più sulla sussidiarietà. Occorre lavorare sulla credibilità del nostro paese, intensificare la lotta all'evasione fiscale, puntare sulle eccellenze della formazione e della ricerca. Abbiamo bisogno di una nuova qualità della politica e di una nuova legge elettorale che favorisca il contatto tra cittadino ed eletto”. “Per il futuro – ha concluso Marino – ritengo che da parte nostra dobbiamo anche approfondire ed evidenziare esplicitamente il contributo maggiore che ci impegniamo a dare alla crescita e al futuro del nostro Paese”. (LF)


02 Agosto 2012
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