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LEGGE DI STABILITÀ

Cgil, Cisl e Uil incontrano Sel e il Pd

Argomento: Cgil, Cisl, Uil

Il lavoro deve essere messo al centro della legge di stabilità così come la redistribuzione della ricchezza a favore delle fasce di reddito basse. Ad affermarlo è stato il capogruppo di Sel a Montecitorio, Gennaro Migliore, che ha incontrato i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil con cui, ha spiegato, è emersa "una larga convergenza su una comune preoccupazione per la politica recessiva messa in campo dal governo" e una contrarietà condivisa "a tutte le misure che penalizzano i lavoratori". Per il partito di Vendola, la legge di stabilità deve essere cambiata radicalmente. “Le larghe imprese, ha detto Migliore, stritolano le speranze di una ripresa". Le richieste di Sel vanno da un piano nazionale per l'occupazione e per la messa in sicurezza del territorio alla redistribuzione delle risorse a favore dei redditi bassi, siano questi da pensione o da lavoro dipendente.

Nel pomeriggio, Cgil, Cisl e Uil hanno incontrato anche il Pd per discutere del decreto legge. I sindacati hanno riscontrato "attenzione" da parte del partito, ma si dovrà verificare nei fatti se la battaglia parlamentare del Pd andrà nella direzione di "riscrivere" la legge di stabilità. “Penso che il presidente del consiglio sbagli quando dice che l'impianto della legge di stabilità non può essere cambiato" ha affermato la Camusso. Riguardo all'operazione di restringere la platea del taglio del cuneo fiscale proposta dal Pd mirando l'intervento sui redditi più bassi, Bonanni si è detto scettico: “Certo che vogliamo sostenere i poveri e le famiglie, ma serve anche sostenere i consumi", altrimenti l'economia non riparte. Dunque sono necessarie "più risorse". “Al Pd, ha aggiunto Angeletti, abbiamo accuratamente spiegato che non si può contrapporre il taglio del cuneo fiscale sul lavoro alla riduzione della povertà, è una cosa inaccettabile".

L'incontro con il Pd, ha precisato la Camusso, è stato "positivo dal punto di vista delle intenzioni, ma se devo dire che c'è una coerente forza nel trovare soluzione, questa mi sembra non ci sia ancora". Il Pd, ha spiegato Bonanni, ha manifestato "grande interesse sulle cose dette", ma con quali risultati "lo vedremo nelle prossime ore".


11 Novembre 2013
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