Di fronte alla situazione di Banca Mps e le dichiarazioni su possibili, future, aggregazioni la preoccupazione dei sindacati “è quella di difendere gli interessi del territorio intesi come posti di lavoro e sviluppo economico” Mps, sindacati: preoccupazione per interessi territorio

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Mps, sindacati: preoccupazione per interessi territorio

Argomento: Banche

Di fronte alla situazione di Banca Mps e le dichiarazioni su possibili, future, aggregazioni la "preoccupazione dei sindacati è quella di difendere gli interessi del territorio intesi come posti di lavoro e sviluppo economico". È quanto si legge in una nota dei sindacati di categoria Fabi, Fiba, Fisac, Ugl Credito e Uilca di Siena, che ieri sera hanno incontrato il presidente della Provincia Fabrizio Nepi e il sindaco Bruno Valentini. A loro, affermano in sindacati, "abbiamo reiterato le nostre preoccupazioni rispetto alla fase che sta vivendo la Banca Mps, ed in particolare rispetto alle dichiarazioni dei massimi esponenti della Fondazione Mps e della Banca stessa, in cui si danno per scontate fusioni e/o aggregazioni, ed in cui si insinua che la difesa del territorio significhi prevalentemente difesa di poltrone e potere".

Sindaco e presidente della Provincia, prosegue la nota, hanno detto che "la difesa del territorio non può essere dipinta come un'elargizione di prebende o spartizione di poltrone, ma deve essere rappresentata per quello che è: interesse per lo sviluppo economico e sociale che Banca e Fondazione possono e devono garantire a Siena e alla Toscana". I sindacati chiedono anche che la questione Mps sia "portata anche sui tavoli di Regione Toscana e Governo, senza per questo diventare terreno di campagne elettorali".

I sindacati ribadiscono infine la richiesta di un incontro con il presidente della Fondazione Marcello Clarich: "Negare il confronto con i rappresentanti dei lavoratori del territorio su cui la Fondazione opera - concludono - significherebbe non avere rispetto per la comunità senese".


28 Aprile 2015
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