Federmeccanica risponde alle dichiarazioni di Camusso sostenendo che dall’associazione delle aziende metalmeccaniche ci sono risposte concrete che non impoveriscono nessuno Federmeccanica a Camusso: da noi risposte concrete

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Federmeccanica a Camusso: da noi risposte concrete


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In riferimento a quanto espresso dal leader della Cgil, Susanna Camusso, durante l`incontro di Serravalle Pistoiese, Federmeccanica ribadisce la propria volontà di dare "risposte concrete" alle reali esigenze delle persone e delle imprese, "andando oltre le ritualità e le posizioni ideologiche". In una nota, la federazione delle aziende metalmeccaniche sottolinea che "il rinnovamento contrattuale che proponiamo non impoverisce nessuno e neppure crea disuguaglianze. E` vero proprio il contrario".

Federmeccanica rivendica di aver previsto un "salario di garanzia" per tutelare i lavoratori a più basso reddito e l`introduzione in tutte le aziende di un "premio di risultato annuo di almeno 260 euro o in alternativa welfare aziendale. “Proponiamo l`assistenza sanitaria integrativa gratuita a tutti i lavoratori e ai loro familiari. E` di poche settimane fa il drammatico dato riportato dalla ricerca Censis secondo la quale 11 milioni di cittadini hanno rinunciato a curarsi per difficoltà economiche. Intendiamo potenziare la previdenza complementare per garantire a tutti una pensione più dignitosa".

Infine "il diritto soggettivo alla formazione per ogni lavoratore - aggiunge - una riforma epocale per garantire a tutti l`occupabilità nel tempo attraverso la creazione di nuove competenze e nuove conoscenze. La nostra proposta nasce in un contesto economico e produttivo in cui niente sarà più come prima. Siamo chiamati ad avviare una vera e propria fase di ricostruzione del settore che ha perso in questi terribili anni di crisi il 25% della capacità produttiva installata e circa 300.000 posti di lavoro".

Secondo Federmeccanica "la difesa dell`impresa e del lavoro è la nostra missione. E non vogliamo giocare al ribasso. Dobbiamo avere un obiettivo alto, generare ricchezza perché poi venga distribuita, dove si è prodotta e dopo che si è prodotta, cioè in azienda. Crediamo nella centralità della persona e miriamo con la nostra proposta a soddisfarne i nuovi bisogni. Al di là di astratte affermazioni di principio la proposta organica che abbiamo presentato, se valutata nel suo insieme, con attenzione, mostra la nostra volontà di affrontare e risolvere seri problemi sociali con spirito solidaristico, creando nello stesso tempo le condizioni per lo sviluppo delle imprese, delle persone e del Paese".

 


11 Luglio 2016
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