Da Marrakesch appello congiunto della Business Community: ''le imprese italiane sono pronte, l'Ambiente e' risorsa per la crescita''. COP22, Confindustria, no passi indietro su accordo di Parigi

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AMBIENTE

COP22, Confindustria, no passi indietro su accordo di Parigi

Argomento: Ambiente, Industria

 "L'industria italiana è pronta a fare la sua parte per raggiungere gli importanti obiettivi sottoscritti a Parigi". Così Claudio Gemme, presidente del Comitato tecnico Ambiente e Sostenibilità, in merito al Summit della Business Community che si sta svolgendo a Marrakech, in parallelo alla Conferenza Onu sul clima.

"Oggi è più che mai importante dare seguito all'accordo globale sul clima - spiega Gemme, presente al Summit in rappresentanza di Confindustria - per superare i rischi che minacciano il pianeta e non possono più essere ignorati. Le scelte di Parigi potranno avere ricadute significative anche in termini di giustizia sociale ed economica. L'accordo, infatti, permetterà di ridurre le disparità con quelle nazioni che non rispettano i vincoli ambientali, favorendo una più corretta dimensione competitiva tra imprese e paesi. La sostenibilità è un'opportunità di crescita economica."
L'industria italiana, osserva Gemme,  è già leader tecnologica in molti settori e ha grandi potenzialità. In serata - ha annunciato l'esponente di Confindustria - "sarà siglato un appello comune dalle associazioni d'impresa di molte nazioni che intendono far fronte comune ed essere parte attiva della roadmap disegnata a Parigi, un impegno su cui non possiamo fare marcia indietro".

16 Novembre 2016
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