La Confesercenti certifica un aumento della spesa media a persona per il turismo, che sale a 668 euro, ma calano gli italiani che andranno in vacanza, -1,8 milioni. Confesercenti, turismo aumenta a 668 euro la spesa media a persona

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
123456 7
8910111213 14
151617 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

NATALE 2016

Confesercenti, turismo aumenta a 668 euro la spesa media a persona

Argomento: Turismo

Sarà un turismo natalizio con luci e ombre. È questa la fotografia scatta dalla Confesercenti sulle vacanze degli italiani per questo fine 2016. Se da una parte infatti è previsto un aumento per la spesa media a persona, che andrà a toccare i 668 euro, con una crescita del 3,2% rispetto allo scorso anno. Dall’altra le partenze tra il 22 dicembre e il week-end dell’Epifania saranno di 9,8 milioni, quasi 1,8 milioni in meno rispetto allo scorso anno.

Il dato evidenzia una forte discrepanza territoriale, con i turisti del Sud che si attestano al 18%, rispetto al 26% di quelli del Nord, e una riduzione della durata media del soggiorno. Si passa infatti da 6,1 a 5,9 giorni, quasi una giornata in meno rispetto al 2007.

Per le prenotazioni, cresce il ricorso all’esperienza delle agenzie viaggi, che quest’anno saranno utilizzate dal 16% dei vacanzieri, il 4% in più delle feste passate, per acquistare il proprio viaggio, che i farà principalmente con partner e famiglia, entrambi indicati dal 35% degli intervistati, mentre il 23% andrà con gli amici ed il 6% da solo.

Il 37% dei vacanzieri soggiornerà in un albergo o una pensione. Si tratta di una quota in crescita di cinque punti sullo scorso anno, anche se la maggioranza relativa dei vacanzieri (il 39%) progetta di trascorrere le proprie ferie in una casa di proprietà, propria o di amici o parenti. Il 20%, invece, ha optato per una casa in affitto, un b&b o un ostello.

In cima alla lista delle preferenze restano le città d’arte e le metropoli, anche diminuisce del 4% la quota di persone che hanno pianificato le proprio vacanze nel Belpaese, a vantaggio delle mete europee, che arrivano al 27%, in salita di quattro punti percentuali rispetto al Natale precedente.

"Su questa stagione - dichiara Claudio Albonetti, Presidente di Assoturismo Confesercenti - si rileva una crescita delle disuguaglianze territoriali, con una quota di vacanzieri nelle regioni del sud inferiore di 8 punti percentuali a quella del nord. Gli operatori della ricettività segnalano flussi sotto le attese: la speranza è di assistere ad un'accelerazione nei prossimi giorni.”


20 Dicembre 2016
Powered by Adon