Gli agricoltori denunciano l’assenza nella manovra approvata delle misure necessarie a garantire adeguate risorse al Fondo di Solidarietà Nazionale per far fronte alle pesanti calamità che hanno colpito importanti aree del Paese Coldiretti, gli agricoltori arrivano nella Capitale contro il Governo

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
1
234567 8
91011121314 15
161718192021 22
23 2425 262728 29
30

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

MANOVRA

Coldiretti, gli agricoltori arrivano nella Capitale contro il Governo


Sono già arrivati gli agricoltori nella Capitale per denunciare gli errori regionali e l’assenza nella manovra approvata delle misure necessarie a garantire adeguate risorse al Fondo di Solidarietà Nazionale per far fronte alle pesanti calamità che hanno colpito importanti aree del Paese, a partire dalla Puglia, con il dimezzamento della produzione nazionale di olio di oliva che ha messo in ginocchio il settore.

Migliaia di agricoltori della Coldiretti - informa un comunicato - si sono dati appuntamento in via XX Settembre 20 davanti Ministero delle Politiche Agricole dove è fissato l’incontro di una delegazione guidata dal presidente Ettore Prandini con il Ministro Gian Marco Centinaio. Nei cartelli dei manifestanti si leggono frasi come "Solo promesse per l'olio italiano nessun interesse", "Produzione dimezzata, olivicoltura dimenticata", "Chiudiamo i porti al falso olio italiano", "Fermiamo la Xylella. È #disastrocolposo" ma anche "Presidente Conte non dimenticare gli ulivi della tua Puglia" per ricordare le origini del premier italiano.

L’obiettivo - conclude la nota - è salvare il prodotto simbolo della dieta mediterranea di fronte ad una crisi storica che va affrontata responsabilmente con interventi straordinari a livello regionale e nazionale. Dalla inarrestabile strage provocata dalla Xylella alle contraffazioni, dall’invasione di olio straniero a dazio zero al falso Made in Italy fino ai cambiamenti climatici e gli effetti dei disastrosi eventi estremi, sono alcune delle criticità da affrontare per salvare un settore strategico per la salute dei cittadini, il presidio del territorio, l'economia e l’occupazione che vede impegnate oltre 400mila aziende agricole.


08 Gennaio 2019
Powered by Adon