Per la segretaria generale della Cisl l’esecutivo ha fatto delle scelte sbagliate, che devono essere cambiate, per il bene dei lavoratori e dei pensionati Furlan (Cisl), la manifestazione del 9 febbraio per scuotere il Governo

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Furlan (Cisl), la manifestazione del 9 febbraio per scuotere il Governo


"Abbiamo il dovere di ascoltare il grido di sofferenza del nostro mondo. Lavoratori e pensionati ci hanno chiesto di chiarire al governo la nostra posizione. E di farlo con la massima forza e determinazione". È quanto sottolinea la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, sulla giornata di mobilitazione indetta da Cgil, Cisl, Uil per il 9 febbraio. "Per noi il tema della crescita e dunque quello del lavoro sono la vera priorità. Il Governo ha fatto delle scelte che non condividiamo e che vogliamo cambiare. Per questo scenderemo in piazza il 9 febbraio con una grande manifestazione unitaria. Non si è voluto aprire un confronto serio su tanti provvedimenti sociali ed economici che riguardano la vita di milioni di lavoratori e pensionati e questo è stato un errore. Ecco il perché di questa grande mobilitazione: per provare a scuotere il governo e per far cambiare la linea sui temi importanti delle infrastrutture, delle opere pubbliche, della rivalutazione delle pensioni, del fisco, dei contratti del Pubblico Impiego, delle politiche per lo sviluppo".

TN


09 Gennaio 2019
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