Secondo il portavoce governo era "Importante mandare un segnale" Parigi, il richiamo dell'ambasciatore dall'Italia non è permanente

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Parigi, il richiamo dell'ambasciatore dall'Italia non è permanente


"Abbiamo richiamato il nostro ambasciatore per una consultazione, non è un richiamo permanente, ma era importante mandare un segnale": lo ha detto oggi il portavoce del governo francese, Benjamin Griveaux, ai microfoni di Europe 1, commentando la decisione di Parigi di richiamare l'ambasciatore francese in Italia.

"Quando un ministro va all'estero, la cortesia e la più elementare diplomazia prevedono di informare il governo. Non è stato questo il caso", ha aggiunto Griveaux, facendo riferimento all'incontro tra il vicepremier Luigi Di Maio e i gilet gialli, avvenuto martedì scorso a Parigi, definito dal governo francese "una provocazione inaccettabile".

Nell'intervista a Europe 1, il portavoce ha ribadito che la Francia è stata "oggetto di ripetute accuse senza fondamento" da parte dei due vicepremier italiani, che ieri hanno espresso disponibilità a dialogare con il governo francese. Griveaux ha risposto oggi che "il dialogo non è si è mai interrotto", rimarcando che "c'è un capo del governo in Italia, è Conte, che il presidente francese Emmanuel Macron ha "già incontrato più volte".

TN


08 Febbraio 2019
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