La fondatrice dei gilet gialli prende le distanze dal capo politico dei 5 Stelle Jacline Mouraud, da Di Maio gravi ingerenze

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Jacline Mouraud, da Di Maio gravi ingerenze


L'incontro in Francia tra il vicepremier italiano Luigi Di Maio e una delegazione di gilet gialli rappresenta "un'ingerenza grave". Lo ha dichiarato all'Afp Jacline Mouraud, fondatrice del movimento di protesta, che oggi ha preso le distanze dal movimento. "La politica non consiste nell'indebolire l'immagine della Francia, ma nel farne un Paese più giusto" ha affermato Mouraud, secondo la quale "questa ingerenza grave nella politica estera del nostro Paese permette di comprendere meglio le posizioni di tutti i protagonisti".

L'incontro martedì a Montargis tra Di Maio e i "gilet gialli", tra cui Christophe Chalençon, ha rappresentato per Parigi una provocazione che ha condotto al richiamo dell'ambasciatore a Roma. "Questo movimento è consapevole delle conseguenze diplomatiche gravi che ciò comporta?" ha chiesto Mouraud. La fondatrice del movimento ha ricordato che Chalençon non aveva avvertito dell'iniziativa Ingrid Levavasseur, che sta preparando una lista di gilet gialli per le europee di maggio alla quale Chalençon era associato. Levavasseur in seguito ha annunciato una presa di distanza da Chalençon.

Mouraud, 51enne bretone, postò il 18 ottobre scorso su Facebook un video che diventò virale nel quale denunciava "la caccia agli automobilisti", dando il via al movimento di protesta per il caro carburante. A inizio dicembre aveva ricevuto minacce di morte dopo aver pubblicato un appello proponendo "una via d'uscita al governo" con altri otto "gilet gialli liberi".

TN


08 Febbraio 2019
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