Sottoscritta un'articolata dichiarazione congiunta Abi e sindacati uniti contro le violenze di genere

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
1 2
34 5678 9
1011 121314 15 16
17 1819202122 23
2425 2627 28

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

SETTORE BANCARIO

Abi e sindacati uniti contro le violenze di genere


Dichiarazione congiunta di Abi e sindacati del credito su molestie e violenze di genere nei luoghi di lavoro. "Banche e Sindacati di settore uniti contro la violenza sulle donne per rafforzare e diffondere la consapevolezza nelle aziende, nelle persone che vi lavorano e nei loro rappresentanti sull'importanza di prevenire, contrastare e non tollerare ogni forma di comportamento che abbia come risultato un'intimidazione, un danno o una sofferenza fisica, sessuale, psicologica". Si legge in un comunicato.

Per questo obiettivo, le parti hanno sottoscritto un'articolata Dichiarazione congiunta - a sottolineare l'unità di intenti su questo sensibile tema sociale - in materia di molestie e violenze di genere sui luoghi di lavoro che, partendo dal "presupposto di inaccettabilità" di ogni atto e comportamento che si configuri, appunto, come molestia e violenza di genere, prevede "una serie di misure organizzative atte alla segnalazione, prevenzione, assistenza e contrasto rispetto all'eventuale fenomeno".

"Un contributo - spiega il comunicato - a rafforzare una positiva cultura attenta al rispetto e alla dignità delle persone, che fa seguito ad una lunga serie di accordi e iniziative che affondano le radici nel Protocollo 16 giugno 2004 sullo sviluppo sostenibile e compatibile del mondo bancario finalizzato al rispetto dei diritti umani fondamentali e del lavoro, contrastando ogni forma di discriminazione basata su razza, nazionalità, sesso, età, disabilità, opinioni politiche e sindacali".

Una volontà condivisa fissata nel rinnovo contrattuale di settore del 2015 in materia di "tutela della dignità delle donne e degli uomini e unioni di fatto"; così come nell'Accordo 8 marzo 2017 in tema di "misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro", ovvero l'utilizzo del congedo orario o giornaliero da parte di donne vittime di violenza di genere, in questa occasione innalzato a quattro mesi.

"L'elemento essenziale della Dichiarazione congiunta in questione - conclude il comunicato - passa dall'assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti nell'impegno ad assicurare il mantenimento di un ambiente di lavoro in cui sia rispettata la dignità di ciascuno, basato su principi di eguaglianza e di reciproca correttezza".

TN


12 Febbraio 2019
Powered by Adon