La perdita del lavoro per 300 lavoratori “sarebbe un ulteriore colpo alla situazione produttiva e occupazionale che è già segnata da una profonda crisi in particolare del settore auto” Fiom Cgil Piemonte chiede l’intervento delle istituzioni dopo gli arresti Blutec

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
1234
567891011
121314151617 18
1920212223 24 25
2627 28293031

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

METALMECCANICI

Fiom Cgil Piemonte chiede l’intervento delle istituzioni dopo gli arresti Blutec


“La Fiom Cgil del Piemonte – si legge in un comunicato stampa - esprime grave preoccupazione per le vicende giudiziarie che coinvolgono i vertici della Blutec. Il segretario della Fiom Cgil del Piemonte Vittorio de Martino e i segretari provinciali della Fiom di Torino Edi Lazzi e di Asti Seck Mamadou chiedono l'intervento delle istituzioni locali e nazionali per tutelare i 300 lavoratori degli stabilimenti della ingegneria italiana, della Blutec chimica e della Blutec di Asti che non possono perdere il lavoro. Sarebbe un ulteriore colpo alla situazione produttiva e occupazionale che è già segnata da una profonda crisi in particolare del settore auto.


12 Marzo 2019
Powered by Adon