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SENATO

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti della Settimana)


91ª Seduta
Presidenza della Presidente
CATALFO 
La seduta inizia alle ore 15,05.

SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI  

La presidente CATALFO avverte che la documentazione riferita ai disegni di legge nn. 310 e 658 (salario minimo orario), consegnata nel corso delle audizioni informali svoltesi nelle sedute odierne dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, sarà resa disponibile sulla pagina web della Commissione.

Prende atto la Commissione.

IN SEDE CONSULTIVA 

(739) MOLLAME ed altri.   Norme in materia di produzione e vendita del pane

(Parere alla 10a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame sospeso nella seduta di ieri.

Il relatore ROMAGNOLI (M5S) dà conto di una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato.

La PRESIDENTE sottopone al relatore l'ipotesi di inserire nel parere un riferimento al decreto ministeriale 8 gennaio 2018 relativo all'istituzione del Quadro nazionale delle qualificazioni (QNQ) rilasciate nell'ambito del Sistema nazionale di certificazione delle competenze di cui al decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13. Ricorda poi che tale Quadro ha la funzione di raccordare il sistema italiano delle qualificazioni con i sistemi degli altri Paesi europei.

Il relatore ROMAGNOLI (M5S) si dichiara disponibile ad accogliere l'indicazione della Presidente.
La senatrice 
TOFFANIN (FI-BP) ribadisce le perplessità già avanzate nella seduta di ieri con riferimento all'articolo 9 del provvedimento, che esclude dall'applicazione della disciplina in esame i prodotti fabbricati o commercializzati in diversi Stati stranieri e importati in Italia. A suo parere la logica sottesa a tale scelta appare vessatoria nei confronti dei produttori italiani, peraltro in crisi per il calo delle vendite e per la difficoltà di reperire forza lavoro qualificata. Invita invece a valutare l'opportunità di valorizzare, senza introdurre ulteriori vincoli burocratici, il pane prodotto in Italia, anche con uno specifico marchio di qualità, che ne evidenzi le differenze rispetto a quello prodotto all'estero e importato.

Il relatore ROMAGNOLI (M5S) fa presente che l'intento del provvedimento è proprio quello di tutelare i produttori e di valorizzare il pane italiano.

La PRESIDENTE ricorda la necessità di attenersi ai profili di stretta competenza della Commissione.

Il senatore BERTACCO (FdI), premessa l'opportunità di valutare il provvedimento nella sua interezza, nota tuttavia, anche con riferimento al solo articolo 8, che riguarda i corsi formativi, incongruenze e contraddizioni rispetto alle finalità del testo e alla realtà del mondo della panificazione.
La 
PRESIDENTE sottolinea che per l'ottenimento di una qualifica professionale è sempre necessario partecipare a uno specifico corso di formazione.
La senatrice 
TOFFANIN (FI-BP) riterrebbe opportuno procedere ad approfondimenti ulteriori del testo.
Conviene il relatore 
ROMAGNOLI (M5S), che invita altresì i colleghi a trasmettere eventuali osservazioni, che si riserva di valutare ai fini di una possibile integrazione della proposta di parere già presentata.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.


ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA
 

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di misure di emergenza nel settore del coordinamento della sicurezza sociale in seguito al recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea (COM(2019) 53 definitivo)

(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea, e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri.
Il relatore 
DE VECCHIS (L-SP-PSd'Az) presenta una proposta di risoluzione, pubblicata in allegato.

Il senatore PATRIARCA (PD) invita a considerare l'opportunità di svolgere un supplemento di indagine sull'atto.

Si associa la senatrice PARENTE (PD), che chiede chiarimenti in merito alle vecchie convenzioni bilaterali tra Italia e Regno Unito.

Il relatore DE VECCHIS (L-SP-PSd'Az) si riserva di fornire alla senatrice Parente le informazioni richieste.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 15,25.

SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 739

L’11a Commissione permanente, esaminato il disegno di legge in titolo, apprezzate le finalità del provvedimento, volto a normare la produzione e la vendita del pane;

osservato che il provvedimento in titolo mira a preservare e custodire l'importanza del pane quale patrimonio culturale nazionale, valorizzandolo con norme specifiche, necessarie sia ad informare il consumatore sull'origine e sul processo produttivo impiegato sia a consentire ai produttori artigianali di valorizzare il frutto del proprio lavoro;

notato che con l'articolo 8 viene disciplinata la figura del responsabile dell'attività produttiva indicando le caratteristiche ed i requisiti che deve possedere al fine di poter ricoprire tale incarico ed in particolare, al comma 4 viene specificato che il responsabile dell'attività produttiva è tenuto a frequentare un corso di formazione professionale, accreditato dalla regione o dalla provincia autonoma competente per territorio;

rilevato altresì che, con il medesimo articolo 8, comma 5, lettere c) ed f) viene esonerato dal seguire i corsi di formazione il responsabile dell'attività produttiva che: - ha conseguito un diploma in materie attinenti all'attività di panificazione, compreso in un apposito elenco individuato dalla giunta regionale o della provincia autonoma; - è stato affiancato dal responsabile dell'attività produttiva nella quale è subentrato;

preso atto delle limitate competenze della 11a Commissione sulle disposizioni recate dal progetto di legge,

esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con le seguenti osservazioni.
Con riferimento all'articolo 8, comma 4, invita la Commissione di merito a valutare l'opportunità di specificare se il corso di formazione professionale, accreditato dalla regione o dalla provincia autonoma competente per territorio, riguardi solo gli attestati rilasciati dalla Regione presso cui si avvia l'attività oppure anche quelli compresi negli elenchi di qualsiasi altra Regione o Provincia autonoma. Tale intervento consentirebbe di eliminare una ingiustificata barriera all'ingresso per i panificatori che hanno conseguito il titolo professionale in altre aree geografiche.

Con riferimento al medesimo comma, si segnala l'opportunità di valutare altresì la possibilità di affidare ad un accordo sancito in sede di Conferenza Stato - Regioni il compito di individuare contenuti e durata omogenei dei corsi di formazione regionali per i responsabili dell'attività produttiva. Tale osservazione, mira a garantire omogeneità dei corsi al fine di evitare disparità in ordine alla durata ed ai contenuti.

Allo stesso modo, si sottolinea l'opportunità di specificare anche all'articolo 8, comma 5, lettera c) se il diploma conseguito in materie attinenti all'attività di panificazione, compreso in un apposito elenco individuato dalla giunta regionale o della provincia autonoma, riguardi la Regione presso cui si avvia l'attività oppure se si tratta di un elenco nazionale.

Con riguardo, infine all'articolo 8, comma 5, lettera f), ove viene previsto che è esonerato dal corso formativo il responsabile dell'attività produttiva che sia stato affiancato dal responsabile dell'attività produttiva nella quale è subentrato, si fa presente l'opportunità di eliminare tale requisito, in quanto è di tutta evidenza che tale formazione non possa essere parificata a quella prevista da un completo ed articolato sistema di qualificazione professionale. In subordine, si auspica che quantomeno possa essere specificato un adeguato tempo di durata dell'affiancamento tale da rappresentare un reale momento di formazione per il responsabile.

SCHEMA DI RISOLUZIONE PROPOSTO DAL RELATORE SUL PROGETTO DI ATTO LEGISLATIVO DELL'UNIONE EUROPEA N. COM(2019) 53 DEFINITIVO

L'11a Commissione, esaminata la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di misure di emergenza nel settore del coordinamento della sicurezza sociale in seguito al recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea (COM(2019) 53 definitivo), premesso che:

la proposta di regolamento in esame è stata formulata in base all'ipotesi di una mancata ratifica, da parte del Regno Unito, dell'accordo di recesso, concluso dall'Unione europea e dal medesimo Regno Unito ed approvato dal Consiglio  europeo il 25 novembre 2018;

l'ipotesi di mancato accordo determinerebbe la cessazione, senza una regolazione transitoria, della vigenza nel Regno Unito del diritto primario e derivato dell'Unione;

la proposta di regolamento in esame è intesa a soddisfare le esigenze di tutela, in materia di sicurezza sociale, relative ai cittadini dell'Unione europea che abbiano esercitato il diritto di libera circolazione nel Regno Unito ed ai cittadini del Regno Unito che siano o siano stati soggetti alla legislazione di uno o più Stati membri;

la proposta è in particolare volta all'attuazione, sia pure con esclusivo riferimento a fatti e situazioni anteriori al 30 marzo 2019, dei princìpi, propri della disciplina europea, di parità di trattamento, di assimilazione e di totalizzazione in materia di sicurezza sociale;

considerato che:

il mantenimento dei suddetti princìpi di parità di trattamento, di assimilazione e di totalizzazione, come osserva la medesima relazione introduttiva della Commissione europea, viene perseguito, da parte della proposta, in mancanza di una garanzia di reciprocità da parte del Regno Unito;

in base alla proposta, come osserva la relazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, trasmessa il 22 febbraio 2019 alle Camere dal Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri, gli Stati membri dovrebbero farsi carico, in ipotesi unilateralmente, dei costi delle prestazioni, anche in relazione a periodi di lavoro svolti nel Regno Unito, e della gestione amministrativa di fatti, eventi o situazioni verificatisi nel Regno Unito da cui discendano diritti sociali, e che, in assenza di garanzia di rapporti con il Regno Unito ed anche in considerazione delle rigide norme vigenti in quest'ultimo Stato sulla protezione dei dati personali, la gestione delle pratiche potrebbe presentarsi problematica e dovrebbe eventualmente basarsi sulle sole dichiarazioni degli interessati;

dalle circostanze suddette potrebbe derivare un aumento di errori e di frodi, nonché un incremento del contenzioso a livello nazionale e presso la Corte di giustizia dell'Unione europea;

si esprime in senso favorevole con la seguente osservazione:

si valuti se, in luogo dell'adozione di un regolamento europeo, le esigenze di tutela in oggetto possano essere soddisfatte in maniera più efficace e con un minor impatto negativo, per gli Stati membri, in termini finanziari ed amministrativi mediante un invito, da parte dell'Unione europea, a negoziare accordi bilaterali tra Stati membri e Regno Unito in materia di sicurezza sociale, basati sui princìpi che regolano il diritto dell'Unione.

Riunione n. 30
MERCOLEDÌ 13 MARZO 2019
Presidenza della Presidente
CATALFO 
Orario: dalle ore 15,30 alle ore 17,25

AUDIZIONE INFORMALE SUI DISEGNI DI LEGGE NN. 310 E 658 (SALARIO MINIMO ORARIO)
  

Riunione n. 29
MERCOLEDÌ 13 MARZO 2019
Presidenza della Presidente
CATALFO 
Orario: dalle ore 9,05 alle ore 13,20
AUDIZIONE INFORMALE SUI DISEGNI DI LEGGE NN. 310 E 658 (SALARIO MINIMO ORARIO)
 

90ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
DE VECCHIS 
La seduta inizia alle ore 15,20.

SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI  

Il presidente DE VECCHIS avverte che la documentazione riferita ai disegni di legge nn. 310 e 658 (salario minimo orario), consegnata nel corso delle audizioni informali svoltesi nelle sedute di oggi dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, sarà resa disponibile sulla pagina web della Commissione.

Prende atto la Commissione.

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE  

Il senatore PATRIARCA (PD), stigmatizzando i toni degli interventi di alcuni rappresentanti sindacali durante le audizioni svoltesi in mattinata sui disegni di legge nn. 310 e 658 in materia di salario minimo orario, sottolinea l'importanza che i soggetti convocati non si discostino dal tema oggetto del dibattito e conservino sempre un comportamento consono alla sede istituzionale in cui si svolgono i lavori.

Si associa la senatrice TOFFANIN (FI-BP), che giudica quanto meno inopportuni gli atteggiamenti tenuti da alcuni intervenuti nel corso delle audizioni svoltesi stamani.

Il PRESIDENTE prende atto di tali considerazioni, che si impegna a riferire alla presidente Catalfo.

ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA 

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'istituzione di misure di emergenza nel settore del coordinamento della sicurezza sociale in seguito al recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall'Unione europea (COM(2019) 53 definitivo)

(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea, e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 5 marzo.
Il senatore 
PATRIARCA (PD), anche in considerazione dell'evolversi del dibattito politico in corso nel Regno Unito, manifesta l'opportunità di rinviare il seguito  dell'esame dell'atto.
Il presidente 
DE VECCHIS (L-SP-PSd'Az), relatore, accoglie tale sollecitazione e rinvia il seguito dell'esame della proposta di regolamento.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 1303/2013 per quanto riguarda le risorse destinate alla dotazione specifica per l'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (COM(2019) 55 definitivo)

(Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea, e rinvio)
Il relatore 
AUDDINO (M5S) introduce la proposta di regolamento europeo, che prevede un aumento delle risorse per il 2019 per l'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile (IOG), in conformità con l'incremento previsto dall'accordo sul bilancio dell'UE per il 2019. Dopo aver ricordato brevemente le caratteristiche e le finalità di tale Iniziativa, richiama la base giuridica su cui si fonda la proposta e ne sottolinea la conformità ai principi di sussidiarietà e proporzionalità. Si sofferma quindi sull'articolo 1, che modifica gli articoli 91 e 92 del regolamento (UE) n. 1303/2013 e adegua gli importi delle risorse disponibili per la coesione economica, sociale e territoriale (la cui ripartizione annuale è indicata in dettaglio nell'allegato alla proposta in oggetto) e l'entità delle risorse per la dotazione specifica dell'Iniziativa a favore dell'occupazione giovanile, che salgono a 350 milioni di euro per il 2019. L'articolo prevede, inoltre, che gli Stati beneficiari dell'incremento possano richiedere il trasferimento al Fondo sociale europeo di una quota di tali risorse, fino ad una misura massima del 50 per cento.
Infine il relatore richiama la relazione predisposta dal Ministero del lavoro, nella quale si condivide il giudizio di conformità della proposta di regolamento ai principi di proporzionalità e di sussidiarietà e si esprime una valutazione positiva sul contenuto della proposta stessa, anche con riferimento alla semplificazione delle modalità di gestione delle risorse.
Si apre la discussione generale.
Il senatore 
PATRIARCA (PD), nel riservarsi un ulteriore intervento nel seguito dell'esame, anticipa il favore del proprio Gruppo sulla proposta di regolamento, che destina risorse al rafforzamento delle politiche a favore dei giovani.

Nessun altro chiedendo di intervenire, il seguito dell'esame è quindi rinviato.

IN SEDE CONSULTIVA 
(739) MOLLAME ed altri.   Norme in materia di produzione e vendita del pane

(Parere alla 10a Commissione. Esame e rinvio)

Il relatore ROMAGNOLI (M5S) introduce il disegno di legge, che reca norme in materia di produzione e vendita del pane.
Passando all'esame del testo, con riferimento alle parti di competenza della Commissione segnala in particolare l'articolo 8, cheindividua il responsabile dell’attività produttiva e gli attribuisce una serie di compiti, tra i quali quello di frequentare un corso di formazione professionale, salvo alcuni casi di esonero qualora già in possesso di determinati requisiti.
Richiama poi sinteticamente le rimanenti disposizioni, soffermandosi soprattutto sugli articoli 2, 7 e 11. L'articolo 2 reca delle definizioni, vieta l'impiego di alcune denominazioni che possano indurre in inganno il consumatore, con la previsione delle relative sanzioni, ed elenca le indicazioni da riportare in etichetta. L'articolo 7individuala definizione di "panificio", attribuisce al titolare la facoltà di vendere allo stato sfuso i prodotti di propria produzione per il consumo immediato e interviene in materia di procedure amministrative per l'avvio di un nuovo panificio e il trasferimento o la trasformazione di quelli già esistenti. Infine, l'articolo 11 prevede che la vigilanza sull’attuazione della legge venga esercitata dalle aziende sanitarie locali e dai Comuni competenti per territorio.
Conclusivamente il relatore preannuncia un orientamento favorevole sul provvedimento.
Si apre la discussione generale.
Il senatore 
PATRIARCA (PD) anticipa la posizione favorevole del proprio Gruppo sul disegno di legge.
Il senatore 
AUDDINO (M5S), nell'esprimere soddisfazione per la posizione del Gruppo PD, evidenzia che il testo si pone l'obiettivo - sempre perseguito dal Movimento 5 Stelle - di esaltare il Made in Italy e di tutelare le eccellenze agroalimentari nazionali e le tipicità territoriali. 
La senatrice 
TOFFANIN (FI-BP), pur condividendo l'impostazione complessiva del provvedimento, manifesta perplessità sull'articolo 9, relativo al mutuo riconoscimento, che escluderebbe dall'applicazione della disciplina in esame i prodotti fabbricati o commercializzati in diversi Stati stranieri e importati in Italia. Auspica comunque che maggiori controlli ed etichettature dettagliate possano garantire, a prescindere dalla provenienza dei prodotti, la massima sicurezza dei consumatori italiani.
Si associa il senatore 
FLORIS (FI-BP), che riterrebbe opportuno attribuire al pane prodotto in Italia uno specifico marchio di qualità, che lo contraddistingua da quello importato dall'estero. 
Nessun altro chiedendo di intervenire, il seguito dell'esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 15,40.

Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari
Riunione n. 28
MARTEDÌ 12 MARZO 2019
Presidenza della Presidente
CATALFO 
indi del Vice Presidente
DE VECCHIS 
Orario: dalle ore 16,05 alle ore 18,20

AUDIZIONE INFORMALE SUI DISEGNI DI LEGGE NN. 310 E 658 (SALARIO MINIMO ORARIO)  

Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari

Riunione n. 27
MARTEDÌ 12 MARZO 2019
Presidenza della Presidente
CATALFO 
Orario: dalle ore 14,35 alle ore 15,10

AUDIZIONE INFORMALE SUI DISEGNI DI LEGGE NN. 310 E 658 (SALARIO MINIMO ORARIO)  

Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari
Riunione n. 26
MARTEDÌ 12 MARZO 2019
Presidenza della Presidente
CATALFO 
Orario: dalle ore 11,10 alle ore 13,10

AUDIZIONE INFORMALE SUI DISEGNI DI LEGGE NN. 310 E 658 (SALARIO MINIMO ORARIO)  

Comitato ristretto per l'esame del disegno di legge n. 55 e conn.
Riunione n. 2
MARTEDÌ 12 MARZO 2019
Relatrice: GUIDOLIN (M5S)
Orario: dalle ore 18,25 alle ore 19,25   

(55) PATRIARCA ed altri.   Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura e assistenza familiare  

(281) Vanna IORI e Assuntela MESSINA.   Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura e assistenza  

(555) Simona Nunzia NOCERINO ed altri.   Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare  

(698) FARAONE ed altri.   Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura nonché per il sostegno della conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura e di assistenza  

(853) DE VECCHIS ed altri.   Norme in materia di caregiver familiare  

(868) LAUS.   Norme in materia di priorità delle prestazioni domiciliari per le persone non autosufficienti  

(890) Roberta TOFFANIN ed altri.   Disposizioni in materia  di caregiver familiare

(Seguito dell'esame e rinvio)


13 Marzo 2019
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