L’associazione, che fa parte di Confindustria, assieme a Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil chiedono, in una lettera, interventi in materia per evitare che in un mercato del lavoro già in grave affanno l’unica leva competitiva sia il costo del lavoro Assosistema e sindacati: dal Governo una risposta al dumping contrattuale

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Assosistema e sindacati: dal Governo una risposta al dumping contrattuale


Assosistema Confindustria e le organizzazioni sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil chiedono al Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, una risposta di fronte al fenomeno del dumping contrattuale che subisce il sistema industriale dei servizi.

L’Associazione ha presentato una lettera a firma congiunta con le organizzazioni sindacali per chiedere al Ministro una posizione netta sul tema del dumping e della proliferazione di contratti pirata che alterano la libera concorrenza e ledono i diritti dei lavoratori.

“È necessario che il Ministero e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro indichino una via di uscita per evitare una concorrenza al ribasso in un mercato che oltre alla crisi economica deve giornalmente contrastare una concorrenza sleale basata sulla riduzione del costo del lavoro - dichiara Marco Marchetti, Presidente Assosistema Confindustria - Se l’unica leva competitiva rimane il costo del lavoro da qui a qualche anno, avremmo un incremento sostanziale dai rapporti flessibili. Siamo disponibili ad affrontare il problema in maniera congiunta con le organizzazioni sindacali ma è necessario che su questo tema il Ministero apra un tavolo permanente di confronto anche con l’Ispettorato perché le aziende ed i lavoratori hanno bisogno di regole certe ed esigibili. In questa difficile fase ci troviamo, inoltre, ad affrontare un rinnovo del CCNL di settore che non potrà non tenere conto di questa difficoltà sulla quale auspichiamo un intervento celere da parte del Governo”.

TN


10 Aprile 2019
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