Per segretaria confederale della Uil, dopo l’accordo raggiunto in Conferenza Stato Regioni, serve l’avvio immediato alle procedure per l’assunzione dei nuovi operatori Veronese (Uil), positiva l’intesa per il rafforzamento dei centri per l’impiego

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Veronese (Uil), positiva l’intesa per il rafforzamento dei centri per l’impiego


Valutiamo positivamente l’accordo raggiunto, in Conferenza Stato Regioni, per l’avvio del piano straordinario di rafforzamento dei Centri per l’Impiego, che abbiamo sempre considerato il fulcro intorno al quale debbono ruotare le politiche attive nel nostro Paese.

Ora però non ci sono più alibi: le risorse finanziarie messe in campo dal Governo sono tali da permettere non solo l’aumento del numero degli operatori, con una prima tranche di 4000 unità a tempo indeterminato e 1600 a tempo determinato, ma soprattutto l’avvio di tutti gli interventi necessari per dare ai CPI gli strumenti per operare al meglio, in termini di infrastrutture materiali e immateriali, comprese quelle attività di formazione e riqualificazione del personale che chiediamo da anni.

Adesso che Anpal Servizi ha pubblicato il bando per la selezione dei circa 3.000 navigator, le Regioni dovranno fare la loro parte anche nell’utilizzo effettivo di questi nuovi operatori, che saranno chiamati a svolgere un ruolo di mera assistenza tecnica e dovranno operare in raccordo e a supporto dei CPI sulla base di una convenzione bilaterale con la Regione che decide di avvalersene.

Alle Regioni, con le quali come Organizzazioni Sindacali abbiamo sempre mantenuto aperto il dialogo, chiediamo, sin da ora, di aprire in tempi rapidi un confronto per entrare operativamente nel merito sia del piano straordinario di rafforzamento che del piano di formazione e riqualificazione del personale già in forza.

Infine al Ministro del Lavoro, Di Maio, ed al Presidente di Anpal, Parisi, chiediamo di convocare al più presto un tavolo tecnico con le Organizzazioni Sindacali per affrontare l’emergenza dei lavoratori precari di Anpal Servizi che, nel giro di qualche settimana, raggiungeranno il numero stratosferico di oltre 3.500 unità. Ci riferiamo più specificatamente ai precari storici che da molti anni sono impiegati in Anpal Servizi con contratti di collaborazione e contratti a termine: figure altamente specializzate le cui professionalità non devono andare perdute e che, paradossalmente, saranno quelli che dovranno formare ed istruire i navigator.

TN


18 Aprile 2019
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