Lo dichiara in una nota il Segretario Generale Aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra, commentando i dati Inps di oggi Sbarra (Cisl): crescono Cig e Naspi, il Governo rimetta al centro la crescita e il lavoro

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
1234
567891011
121314151617 18
1920212223 24 25
2627 28 29 30 31

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

LAVORO

Sbarra (Cisl): crescono Cig e Naspi, il Governo rimetta al centro la crescita e il lavoro


Correlati

"I dati sulla cassa integrazione continuano ad essere altalenanti: le ore autorizzate, dopo il significativo aumento dei primi due mesi dell’anno, fanno registrare a marzo un calo, ma aumentano le domande di indennità di disoccupazione, segno che alcune aziende, esaurite la cassa integrazione, stanno passando ai licenziamenti". Lo dichiara in una nota il Segretario Generale Aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra, commentando i dati Inps di oggi.

"Ma la tendenza all’aumento delle domande di Naspi in corso da qualche mese- continua Sbarra- potrebbe anche far pensare ad un aumentato turnover dei lavoratori con contratti a termine, dovuto al decreto dignità. Quel che è certo è che i dati sugli ammortizzatori sociali e quelli sull’occupazione riflettono la fase di crescita zero in cui è entrato  il nostro Paese, il quale arranca mentre in un DEF privo di prospettiva non sono contenute politiche  in grado di invertire la tendenza  negativa. Mancano misure su sviluppo e lavoro e non sono partiti i tavoli con il sindacato promessi dall’esecutivo su politiche attive e ammortizzatori, né è partito il confronto da noi sollecitato sulla questione delle causali nel decreto dignità". "Auspichiamo - conclude Sbarra- che la convocazione dell’incontro sul salario minimo, che abbiamo apprezzato, sia il primo passo per aprire un confronto a tutto campo sui temi delle politiche economiche e del lavoro".

TN


18 Aprile 2019
Powered by Adon