Nulla di fatto per la SiderAlloys di Portovesme, il governo rinvia il tavolo, i lavoratori si accampano sotto al ministero di Di Maio. Continua la "via crucis" dell'ex Alcoa, anche oggi nessun passo avanti

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Continua la "via crucis" dell'ex Alcoa, anche oggi nessun passo avanti


Nulla di fatto all'incontro di questa mattina per la SiderAlloys di Portovesme al quale erano presenti il sottosegretario Crippa e il vice capo di gabinetto del ministero dello Sviluppo economico, Sorial, il presidente della Regione Sardegna, Solinas, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali di Fim, Fiom e Uilm.
“Nessun passo in avanti compiuto dal tavolo – dichiara Mirco Rota, coordinatore nazionale Fiom per la siderurgia – con addirittura un aggiornamento per i temi che riguardano energia e ammortizzatori sociali al prossimo 24 giugno.”
“Per quanto ci riguarda si tratta di una vera e propria provocazione – aggiunge. I lavoratori, in presidio da questa mattina in via Molise, non se ne andranno fino a che non riceveranno delle risposte alle questioni oggi sospese: il riavvio dello smelter con la presentazione del piano industriale da parte di SiderAlloys, i nodi del costo dell'energia e degli ammortizzatori sociali.”

09 Maggio 2019
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