Così la Cgil nazionale in una nota, dopo che sono stati bocciati tutti gli emendamenti al decreto crescita per salvare, con la proroga della convenzione, Radio Radicale Radio Radicale: Cgil, grave stop a proroga, garantire diritto a svolgere il suo ruolo

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
1
234567 8
91011121314 15
161718192021 22
23 24 25 26 27 28 29
30

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

EDITORIA

Radio Radicale: Cgil, grave stop a proroga, garantire diritto a svolgere il suo ruolo


“Lo stop alla proroga è un fatto grave. Si deve fare di tutto per garantire a Radio Radicale il diritto e la possibilità di continuare a svolgere il suo ruolo di informazione libera”. Così la Cgil nazionale in una nota, dopo che sono stati bocciati tutti gli emendamenti al decreto crescita per salvare, con la proroga della convenzione, Radio Radicale.

“Radio Radicale - sottolinea il sindacato di Corso d’Italia - oltre al ruolo fondamentale di servizio pubblico, ha anche il grande merito di non essersi mai sottratta all’impegno di raccontare il lavoro, di aver dato sempre voce alle rappresentanze sociali del nostro Paese. E la Cgil ha sempre avuto ascolto, anche quando la sua era una voce diversa e, magari, divergente da quella del Partito Radicale”.

“Si deve farà di tutto - conclude la Cgil - per trovare immediatamente una soluzione per prorogare la convenzione con il Mise ed evitare la chiusura della Radio. Sarebbe un danno enorme per il pluralismo dell'informazione, per la libertà e per tutto il Paese".

TN


21 Maggio 2019
Powered by Adon