Per il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, “il blocco della perequazione, tagli, restituzione dell`indebito minano seriamente il potere d`acquisto” dei pensionati “ai quali, invece, dovrebbe essere garantita una maggiore tranquillità sociale, anche perché spesso fungono da ammortizzatori sociali” Governo, Barbagallo: da anni i pensionati sono bancomat del Paese

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
1 2 3
45 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 2829 30 31

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

PENSIONI

Governo, Barbagallo: da anni i pensionati sono bancomat del Paese


"Purtroppo, da qualche anno a questa parte, i pensionati sono diventati il bancomat del nostro Paese".
Lo dice il leader della Uil, Carmelo Barbagallo, ricordando che "blocco della perequazione, tagli, restituzione dell`indebito minano seriamente il potere d`acquisto di questi cittadini ai quali, invece, dovrebbe essere garantita una maggiore tranquillità sociale, anche perché spesso fungono da ammortizzatori sociali per i giovani nipoti in cerca di lavoro o per i figli disoccupati".

Il numero uno della Uil aggiunge che "date alcune condizioni, un pensionato che nel 2011 percepiva poco più di 1.500 euro lordi mensili, oggi subisce un mancato adeguamento del suo assegno pensionistico di circa 1.000 euro lordi l`anno. Il primo giugno, i pensionati scenderanno in piazza, a Roma, a San Giovanni, per chiedere che sia ripristinata la piena rivalutazione delle pensioni e per rivendicare scelte di politica economica che creino coesione e sviluppo. C`è bisogno di salvaguardare i diritti e le tutele di giovani e anziani, insieme, per far uscire il Paese dalla stagnazione e per generare una crescita strutturale".


23 Maggio 2019
Powered by Adon