Il Tribunale di Roma, sezione Lavoro, ha respinto il ricorso dello Snater che chiedeva di essere ammesso alle trattive per rinnovo del contratto, in base ad una autocertificazione nella quale il sindacato dichiarava di avere più del 5% della rappresentanza L’autocertificazione non garantisce la rappresentatività di un sindacato

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L’autocertificazione non garantisce la rappresentatività di un sindacato


Il Tribunale di Roma, sezione Lavoro, ha respinto il ricorso dello Snater, il sindacato nazionale autonomo telecomunicazioni e radiotelevisivi - contro Asstel, Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Ugl Telecomunicazioni – che chiedeva di essere ammesso al tavolo per il rinnovo del contratto nazionale, avendo raggiunto, in termini di rappresentanza, la soglia del 5%, come stabilito dal Testo Unico del 2014.

Infatti, si legge nell’ordinanza del giudice, che pur essendo stata stabilità una soglia minima del 5% per la pesatura della rappresentanza dall’Accordo Interconfederale del 2011, il Testo Unico ha poi aggiunto che tale misurazione non possa essere condotta in modo unilaterale, ma richiede il lavoro di più soggetti terzi.

TN


10 Giugno 2019
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