Secondo l’istituto di statistica il Sud e le Isole perdono il 2,4% e tutto il Nord segna un -1%, mentre per il Centro si registra un aumento del 7% Istat: nel I° trimestre cale l’export delle regioni, sale solo al Centro

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
1
234567 8
91011121314 15
161718192021 22
23 2425262728 29
30

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

COMMERCIO

Istat: nel I° trimestre cale l’export delle regioni, sale solo al Centro


Correlati

Nel primo trimestre 2019 si stima una flessione congiunturale delle esportazioni per quasi tutte le ripartizioni territoriali: -2,4% per il Sud e Isole, -1% sia per il Nord-est sia per il Nord-ovest, mentre per il Centro si registra un ampio aumento delle vendite (+7%). Lo ha reso noto l'Istat.

Nello stesso periodo l'export mostra una crescita tendenziale molto sostenuta per il Centro (+15,1%), superiore alla media nazionale per il Sud (+2,5%) e il Nord-est (+2,4%), mentre il Nord-ovest registra una diminuzione (-2,0%) e le Isole una marcata contrazione delle vendite (-17,6%).

Tra le regioni più dinamiche all'export nel confronto con il primo trimestre 2018, si segnalano Molise (+59,1%), Lazio (+21%), Toscana (+16,1%) e Puglia (+9,7%). Diversamente, si registrano ampi segnali negativi per Sardegna (-17,7%), Sicilia (-17,5%), Basilicata (-16,3%) e Calabria (-14,7%).

Nel primo trimestre 2019 le vendite di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici dal Lazio e di articoli in pelle, escluso abbigliamento, e simili e di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti, dalla Toscana contribuiscono alla crescita tendenziale dell'export nazionale per 1,6 punti percentuali.

Su base annua un impulso positivo alla crescita dell'export nazionale proviene dalle vendite della Toscana verso Svizzera (+84,2%) e Regno Unito (+34,7%), del Lazio verso gli Stati Uniti (+113,7%) e dell'Emilia Romagna verso il Regno Unito (+19,6%).

Nell'analisi provinciale dell'export, si segnalano le performance positive di Firenze, Latina, Frosinone, Bologna e Arezzo.

Nel primo trimestre 2019 "la contenuta crescita congiunturale delle esportazioni nazionali - è il commento dell'Istat, è sostenuta dall'ampio aumento delle vendite delle regioni del Centro, mentre tutte le altre ripartizioni territoriali risultano in flessione. La spinta fornita all'export nazionale dal Centro è marcata anche in termini tendenziali. La crescita molto sostenuta di Lazio e Toscana contribuisce per oltre 2 punti percentuali all'aumento tendenziale dell'export nazionale".

Le prime dieci province che realizzano il più ampio contributo alla crescita tendenziale dell'export nazionale "sono localizzate nel Centro e nel Nord-est e determinano un impatto complessivo sulle vendite all'estero superiore a 3 punti". percentuali.

TN


11 Giugno 2019
Powered by Adon