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SENATO

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti della Settimana)


115ª Seduta
Presidenza della Presidente
CATALFO 
La seduta inizia alle ore 15,10.
SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI
  
La presidente 
CATALFO avverte che la documentazione riferita al disegno di legge n. 1122 (deleghe miglioramento PA), consegnata nel corso delle audizioni informali svoltesi nella seduta del 13 giugno dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, sarà resa disponibile sulla pagina web della Commissione.
Prende atto la Commissione.

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE  
La senatrice 
GUIDOLIN (M5S), relatrice sui disegni nn. 55, 281, 555, 698, 853, 868 e 890, in materia di caregiver familiare, ricorda che, a fronte dell'unanime volontà di tutte le forze politiche di legiferare sulla materia, il 15 gennaio 2019 era stato costituito un Comitato ristretto (composto dalla relatrice stessa e dai senatori Nocerino, Pizzol, Patriarca, Toffanin, Bertacco, Unterberger e Laforgia), al fine di individuare una sintesi di tutti i provvedimenti.
Pone quindi l'accento sulla delicatezza del lavoro effettuato dal Comitato, che, negli ultimi 5 mesi, ha lavorato a ritmi sostenuti, nell'intendimento di fornire risposte concrete a quelle numerose persone che, di fatto, svolgono una funzione di supplenza dell'assistenza pubblica, funzione tra l'altro rivolta ai soggetti più deboli e fragili. All'esito dei lavori del Comitato, oltre che sulla base dell'attività, anche di tipo conoscitivo, svolta in Commissione, è in corso di predisposizione un'ulteriore iniziativa legislativa sulla materia, che terrà conto anche delle diverse istanze formulate dalle associazioni, come quelle dei malati oncologici, dei malati di sclerosi laterale amiotrofica, di sclerosi tuberosa, di Alzheimer, di sindrome di Rett e di altre malattie genetiche rare, nonché delle istanze formulate dal terzo settore e da molte altre associazioni e organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
In particolare, l'articolato risulterà strutturato su di una serie di punti fondamentali, come la tutela previdenziale (per riconoscere l'attività svolta dal 
caregiver familiare anche ai fini pensionistici), la semplificazione per il riconoscimento della qualifica di caregiver familiare, l'adeguamento dei LEP e dei LEA in favore dei caregiver familiari (al fine di alleggerire il peso dell'assistenza da questi prestata), il sostegno alla conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura e di assistenza (al fine di evitare che il caregiver possa essere vittima di emarginazione), il riconoscimento delle competenze acquisite con la qualifica di caregiver (perché possano costituire una opportunità di lavoro nel settore socio-sanitario), le detrazioni fiscali, nella misura del 50 per cento fino all'importo di 10.000 euro annui e l'attenzione alle Regioni e alle provincie Autonome. La relatrice pone infine l'accento sulla qualità del lavoro svolto sino ad ora e sulla particolare delicatezza delle tematiche sottese ai disegni di legge in questione, auspicando che il senso di responsabilità da tutti manifestato consenta di pervenire nei tempi più rapidi alla conclusione dell'iter.
Il senatore 
PATRIARCA (PD), nel ringraziare la relatrice per il lavoro svolto, si riserva di valutare, anche in seno al proprio Gruppo, i contenuti sostanziali del nuovo testo ed auspica che la Commissione possa pervenire all'approvazione di un articolato sul quale possa coagularsi la più ampia convergenza. Invita infine a prestare particolare attenzione alle coperture finanziarie.
Anche la senatrice 
TOFFANIN (FI-BP), nel riservarsi una valutazione analitica del nuovo disegno di legge, auspica una ampia e solida convergenza sulla tematica, invitando contestualmente tutte le forze politiche a garantire la piena sostenibilità economica delle misure.
La presidente 
CATALFO, nel ringraziare tutte le forze politiche per il prezioso contributo, auspica che la Commissione possa pervenire all'approvazione di un testo largamente condiviso, dando finalmente risposta a problematiche che si imponevano all'attenzione del Parlamento sin dalla scorsa legislatura.

IN SEDE CONSULTIVA 

Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: "Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c) della legge 13 luglio 2015, n. 107" (n. 86)

(Osservazioni alla 7a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 12 giugno.
La presidente 
CATALFO ricorda che la Commissione è chiamata ad esprimere le proprie osservazioni alla Commissione Istruzione entro il prossimo 9 luglio e che, nella seduta del 12 giugno scorso, aveva avuto luogo la relazione illustrativa sul provvedimento.
Il senatore 
PATRIARCA (PD) e la senatrice TOFFANIN (FI-BP), nel rilevare che la Commissione dispone ancora di un congruo margine di tempo per formulare le proprie osservazioni alla Commissione di merito, chiedono di differire l'inizio della discussione generale, al fine di meglio approfondire i contenuti dell'atto del Governo iscritto all'ordine del giorno.
La presidente 
CATALFO, apprezzate le circostanze, rinvia quindi alla prossima seduta il seguito dell'esame del provvedimento.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.


SULLA PUBBLICITÀ DEI LAVORI
  
La presidente 
CATALFO avverte che per il prosieguo della seduta della Commissione è stata richiesta la pubblicità dei lavori, ai sensi dell'articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, e che la Presidenza ha già fatto conoscere il proprio assenso. Dispone pertanto l'attivazione del circuito audiovisivo.

Prende atto la Commissione.

IN SEDE REFERENTE 

(310) LAUS ed altri.   Istituzione del salario minimo orario  

(658) Nunzia CATALFO ed altri.   Disposizioni per l'istituzione del salario minimo orario  

(1132) NANNICINI ed altri.   Norme in materia di giusta retribuzione, salario minimo e rappresentanza sindacale  

(1259) LAFORGIA.   Salario minimo e validità erga omnes dei contratti collettivi nazionali di lavoro

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)  
Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta pomeridiana dell'8 maggio.
La presidente 
CATALFO riepiloga brevemente l'iter dei disegni di legge in titolo. Osserva quindi che è possibile procedere all'illustrazione degli emendamenti presentati al disegno di legge n. 658, assunto dalla Commissione quale testo base per i propri lavori.
Si apre un dibattito sull'ordine dei lavori.
Il senatore 
FLORIS (FI-BP), apprezzate le circostanze, osserva che sarebbe opportuno integrare con ulteriori audizioni il ciclo a suo tempo effettuato dalla Commissione. Domanda inoltre la riapertura del termine per la presentazione di emendamenti.
Il senatore 
LAUS (PD), nel rilevare che l'iter dei provvedimenti sembra aver subito una sostanziale battuta d'arresto, domanda se la Commissione sia in condizione di procedere, già dall'odierna seduta, alla votazione degli emendamenti. Solo in tal caso, infatti, avrebbe senso procedere all'illustrazione degli stessi.
Alle osservazioni del senatore Laus si associa il senatore 
LAFORGIA (Misto-LeU).
La senatrice 
TOFFANIN (FI-BP), nel confermare le richieste poc'anzi formulate dal senatore Floris, pone l'accento sui forti dissidi presenti all'interno del Governo e della maggioranza, che, a suo avviso, stanno pesantemente e negativamente condizionando l'iter dei disegni di legge in titolo.
La presidente 
CATALFO replica al senatore Floris osservando che il ciclo di audizioni effettuato dalla Commissione è stato particolarmente approfondito e che pertanto non appare opportuno effettuarne delle altre. Rileva quindi che, ad oggi, non è possibile procedere alle votazioni degli emendamenti, in mancanza del parere della Commissione Bilancio. L'illustrazione, tuttavia, potrebbe consentire alla relatrice di approfondire nel merito le proposte.
Segue un breve dibattito tra il senatore 
LAUS (PD)  (che si pone problematicamente sulla sussistenza della maggioranza in caso di eventuali votazioni), e la presidenteCATALFO (che ribadisce l'impossibilità di procedere al voto nella seduta odierna, in assenza del parere della Commissione Bilancio).
Il senatore 
PATRIARCA (PD), nel rilevare preliminarmente che il proprio Gruppo potrebbe, se del caso, dare comunque per illustrate le proprie proposte, osserva che al tema è sottesa una rilevante questione politica, che va oltre le considerazioni di mera forma e che vede le forze di maggioranza su posizioni ampiamente divergenti. Andrebbe dunque previamente verificata la reale disponibilità della maggioranza a un confronto sugli emendamenti.
Il senatore 
FLORIS (FI-BP) invita la Commissione a non trascurare i delicati legami tra le tematiche inerenti al salario minimo e quelle relative al cuneo fiscale.
La senatrice 
TOFFANIN (FI-BP) si sofferma, quindi, sulla sussistenza di efficaci coperture finanziarie.
A giudizio del senatore 
LAUS (PD) sarebbe opportuno differire l'illustrazione degli emendamenti, viste le contraddizioni in seno alle forze politiche di maggioranza, concretizzatesi in numerosi emendamenti presentati dal Gruppo Lega.
La presidente 
CATALFO precisa che le proposte emendative in questione risultano ritirate, come riportato dal resoconto della seduta del 12 giugno scorso. Anche il fascicolo in distribuzione, peraltro, tiene conto dell'avvenuto ritiro.
Il senatore 
LAUS (PD) ribadisce che i contrasti all'interno della maggioranza rappresentano comunque un fattore di disorientamento. Rileva inoltre che, nonostante il testo base sia stato oggetto di forte propaganda mediatica da parte del Ministro del Lavoro, lo stesso Ministro non ha mai presenziato alle sedute della Commissione.
Ad avviso del senatore 
LAFORGIA (Misto-LeU), la valenza politica dell'illustrazione degli emendamenti sarebbe maggiormente garantita qualora avesse luogo a ridosso del voto sugli stessi.
La presidente 
CATALFO precisa che, ancorché non appaia una soluzione pienamente condivisibile, nulla osta al rinvio alla prossima seduta dell'illustrazione degli emendamenti.

La relatrice MATRISCIANO (M5S), nel rilevare che i tempi di esame risentono non solo del fitto calendario istituzionale della Commissione ma anche delle determinazioni della Conferenza dei Presidenti del Gruppi parlamentari, osserva che l'illustrazione delle proposte emendative (tra cui alcune, molto rilevanti, presentate dalla propria parte politica), è comunque un passaggio conoscitivo ad elevata valenza e non meramente formale.
Il senatore 
FLORIS (FI-BP) osserva che si potrebbe procedere, nell'odierna seduta, all'illustrazione delle proposte presentate dalle forze politiche di maggioranza.
Replica la presidente 
CATALFO, ritenendo opportuno che l'illustrazione abbia luogo contestualmente per tutte le proposte ed articolo per articolo.
Il senatore 
PATRIARCA (PD), nel sottolineare nuovamente la difficile situazione politica all'interno della maggioranza, ribadisce l'opportunità di rinviare l'illustrazione degli emendamenti.
Il senatore 
LAFORGIA (Misto-LeU) insiste sulla necessità di non far trascorrere troppo tempo tra l'illustrazione e il voto degli emendamenti e lamenta l'assenza del rappresentante del Governo.
La presidente 
CATALFO ricorda che la relatrice è presente e potrebbe da subito iniziare a valutare nel merito le proposte emendative, qualora illustrate.
Il senatore 
LAUS (PD) chiede, a nome del Gruppo di appartenenza, che la Presidenza si attivi per garantire la presenza del Ministro del lavoro e delle politiche sociali ai lavori della Commissione.
Alla richiesta si associa il senatore 
FLORIS (FI-BP).
La presidente 
CATALFO, apprezzate le circostanze, rinvia infine alla prossima seduta l'esame congiunto dei disegni di legge in titolo.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 16.

Riunione n. 42
GIOVEDÌ 13 GIUGNO 2019
Presidenza del Vice Presidente
DE VECCHIS            
Orario: dalle ore 9,35 alle ore 10,25

AUDIZIONE INFORMALE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1122 (DELEGHE MIGLIORAMENTO PA) 

114ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
DE VECCHIS 
indi della Presidente
CATALFO    
La seduta inizia alle ore 8,35.

SULLA PUBBLICAZIONE DI DOCUMENTI ACQUISITI NEL CORSO DELLE AUDIZIONI   

Il presidente DE VECCHIS avverte che la documentazione riferita al disegno di legge n. 1122 (deleghe miglioramento PA), consegnata nel corso delle audizioni informali svoltesi nella seduta di ieri dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi parlamentari, sarà resa disponibile sulla pagina web della Commissione.

Prende atto la Commissione.

IN SEDE CONSULTIVA 

Schema di decreto legislativo concernente disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, recante: "Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c) della legge 13 luglio 2015, n. 107" (n. 86)

(Osservazioni alla 7a Commissione. Esame e rinvio)

La relatrice NOCERINO (M5S), premesso che il provvedimento disciplina l'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, si sofferma sui profili di più stretta competenza della Commissione. In primo luogo segnala che il comma 1 dell'articolo 3 richiama il principio "dell'accomodamento ragionevole", come definito dall'articolo 2 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, e demanda ad un accordo in sede di Conferenza unificata Stato-regioni-province autonome-città e autonomie locali la definizione delle procedure per la determinazione del fabbisogno di servizi, strutture e risorse professionali relativi al sostegno dell'inclusione scolastica, le modalità attuative ed i relativi standard qualitativi.

La relatrice richiama quindi gli articoli 4 e 5, che modificano, rispettivamente, la disciplina relativa all'accertamento della condizione di disabilità delle persone in età evolutiva e la procedura di definizione del Progetto individuale, nel caso di soggetti per i quali sia stata accertata la condizione di disabilità ai fini dell'inclusione scolastica. Con riferimento ai successivi articoli 6 e 7, evidenzia le novelle riguardanti il Piano educativo individualizzato (PEI) e la disposizione secondo cui ciascuna istituzione scolastica predispone il Piano per l'inclusione, che definisce le modalità per l'utilizzo coordinato delle risorse, compresa la complessiva fruizione delle misure di sostegno sulla base dei singoli PEI. Segnala quindi che l'articolo 8 modifica la disciplina dei Gruppi per l'inclusione territoriale (GIT) e dei Gruppi di lavoro per l'inclusione (GLI) e prevede la costituzione presso ogni istituzione scolastica dei Gruppi di lavoro operativo per l'inclusione, competenti per l'elaborazione ed approvazione dei singoli PEI e per la verifica del processo di inclusione. Infine, ricorda che gli articoli 13 e 14 demandano ad un decreto ministeriale la definizione delle misure di accompagnamento delle istituzioni scolastiche alle nuove procedure di inclusione e delle modalità di svolgimento del servizio dei docenti per il sostegno didattico impegnati in attività di istruzione domiciliare, mentre l'articolo 15 contiene le norme transitorie.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

(1315) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 12a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazione)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri.

Il senatore FLORIS (FI-BP) ritiene che la scelta della figura commissariale non sia in grado di dare risposte alle problematiche che affliggono le regioni sottoposte alla disciplina dei Piani di rientro in Sanità. A suo parere sarebbe invece stato necessario disporre delle indagini ministeriali finalizzate a verificare la congruità delle risorse stanziate per garantire un adeguato servizio ai cittadini e l'efficacia del loro impiego, anche per contrastare il permanente esodo sanitario verso altre regioni. Reputa peraltro intollerabile che le professionalità che ricopriranno le varie cariche di commissario in Calabria debbano provenire da altri territori. Relativamente alla seconda parte del testo, dall'articolo 11 in poi, esprime un giudizio moderatamente positivo, riconoscendo che la colpa di una mancata programmazione in materia di assunzione di personale medico, cui si cerca di porre rimedio, non possa certamente essere attribuita all'attuale Governo.

La PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale.

Nel replicare agli interventi, il relatore AUDDINO (M5S) fa notare che il commissariamento della sanità calabrese, già risalente al 2010, ha sancito il fallimento della politica sanitaria della sua regione. Rivendica quindi la scelta della decretazione d'urgenza, che permette allo Stato di intervenire nei confronti dell'organizzazione sanitaria regionale, dimostratasi incapace di offrire risposte adeguate ai cittadini e di garantire la tutela dei Livelli essenziali di assistenza, provocando così un continuo esodo extraregionale. Tutto ciò nonostante l'alto numero di accreditamenti privati, che costa alla Calabria circa 300 milioni di euro l'anno. La scelta di individuare professionalità provenienti da altre regioni è dovuta proprio alla scarsa fiducia nei confronti di chi ha gestito il settore, a diversi livelli, negli ultimi anni e si è reso così responsabile della situazione attuale.

Sottolinea poi la rilevanza della parte dell'articolato che consentirà il reclutamento di nuovi medici per far fronte alle carenze di personale che caratterizzano molteplici strutture ospedaliere.

Conclusivamente, illustra uno schema di parere favorevole con osservazione, pubblicato in allegato.

Si passa alla votazione.

Il senatore PATRIARCA (PD), nel richiamare i principali contenuti dell'intervento svolto in sede di discussione generale, annuncia il voto contrario del Partito Democratico.

Il senatore BERTACCO (FdI), dopo aver ribadito quanto già detto in discussione generale, esprime un voto contrario.

Interviene quindi il senatore FLORIS (FI-BP) per preannunciare il voto contrario del suo Gruppo.

Dopo aver espresso apprezzamento per le considerazioni svolte dal relatore, il senatore DE VECCHIS (L-SP-PSd'Az) annuncia il voto favorevole del suo Gruppo.

Nessun altro chiedendo la parola, presente il prescritto numero di senatori, la PRESIDENTE mette ai voti lo schema di parere favorevole con osservazione del relatore, che risulta approvato.

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE  

La presidente CATALFO avverte che tutti gli emendamenti al disegno di legge n. 658 (salario minimo) a firma dei senatori del Gruppo Lega - Salvini Premier - Psd'Az sono stati formalmente ritirati.

Prende atto la Commissione.

SCONVOCAZIONE DELLE SEDUTE DI DOMANI E ANTICIPAZIONE DELL'ORARIO DELL'UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO CON I RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI  

In considerazione dell'andamento dei lavori, la PRESIDENTE comunica che le sedute della Commissione già previste per la giornata di domani, giovedì 13 giugno, alle ore 9,15 e alle ore 14, sono sconvocate. La seduta di domani dell'Ufficio di Presidenza integrato con i rappresentanti dei Gruppi è anticipata alle ore 9,30.

Prende atto la Commissione.

La seduta termina alle ore 9,10.

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1315

L’11a Commissione permanente, esaminato il decreto-legge in titolo, considerato che:

l'articolo 11, comma 5-bis, prevede, per le regioni commissariate, una disciplina transitoria sui criteri di nomina dei direttori generali delle aziende sanitarie locali od ospedaliere e degli altri enti o aziende del Servizio sanitario nazionale. In particolare, si prevede che per un periodo di tempo di diciotto mesi dall'entrata in vigore della legge di conversione del decreto in esame, nelle regioni per le quali sia operante, ai fini dell'attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario, il commissario ad acta, la rosa dei candidati venga proposta dalla competente commissione secondo una graduatoria di merito, sulla base dei requisiti maggiormente coerenti con le caratteristiche dell'incarico da attribuire. Infine, si specifica che il Presidente della regione effettua la scelta nell'ambito della predetta graduatoria di merito, anche prescindendo dall'ordine della suddetta graduatoria, previa adeguata motivazione, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole con la seguente osservazione: in merito all'articolo 11, comma 5-bis, del decreto in esame, si valuti, con riferimento all'autonomia organizzativa delle regioni, l'opportunità di sostituire il riferimento al Presidente della Regione con un rinvio generico alla Regione stessa, in linea con quanto previsto a legislazione vigente dal decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, il quale all'articolo 2 specifica che i direttori generali sono nominati dalle "Regioni".

113ª Seduta
Presidenza della Presidente
CATALFO

La seduta inizia alle ore 14,35.

IN SEDE CONSULTIVA 

(1315) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, recante misure emergenziali per il servizio sanitario della Regione Calabria e altre misure urgenti in materia sanitaria, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 12a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 5 giugno.

Si apre la discussione generale.

La senatrice TOFFANIN (FI-BP) stigmatizza la scelta di affrontare le emergenze sanitarie con l'individuazione di molteplici figure commissariali. A suo parere, infatti, la misura, oltre a non stanziare le risorse necessarie, fa emergere possibili profili di incostituzionalità per violazione delle competenze regionali in materia. Lo stesso sblocco del turnoverrappresenta una decisione tardiva rispetto alle esigenze manifestate da tutte le Regioni - aggravate, peraltro, dai pensionamenti conseguenti a "Quota 100" -, che si trovano costrette a richiamare medici in pensione o a ricorrere a medici militari per sopperire alle carenze di personale.

Il senatore PATRIARCA (PD) segnala la profonda disparità tra gli obiettivi indicati dal provvedimento, che giudica ampiamente condivisibili, e il testo in esame. A fronte di attese molto alte evidenzia infatti che poco o niente è stato previsto, per esempio, in tema di Patto per la salute, LEA, mobilità sanitaria, precarizzazione, pensionamenti per "Quota 100", qualità dell'offerta, fuga dei cervelli e risorse economiche, testimoniando così la mancanza di una vera e propria azione di riforma della sanità. Inoltre, la scelta commissariale, che ha già dimostrato nell'ultimo decennio di non essere in grado di garantire i risultati sperati, a suo parere non è condivisibile, a maggior ragione nei tempi concessi e alle condizioni date.

Manifesta poi perplessità per la decisione di prendere in considerazione esclusivamente professionalità esterne alla regione Calabria, che considera quasi offensiva per quella realtà territoriale, e si dichiara pessimista sulla possibilità che il commissario, in assenza di leva fiscale, possa risanare i conti e far fronte ai pagamenti dei fornitori. Contesta quindi la scelta di posticipare al 2021 l'entrata in vigore del nuovo esame di abilitazione per l'esercizio della professione medica e chiede chiarimenti al relatore sugli ospedali di formazione.

Evidenzia che la sanità non può essere vista solo in una prospettiva finanziaria e che la limitazione dello sblocco del turnover alle Regioni virtuose potrebbe danneggiare ulteriormente quelle che già non hanno potuto procedere ad assunzioni in questi anni, che sono in piano di rientro, che hanno difficoltà finanziarie, con il rischio che i loro i loro cittadini continuino a recarsi altrove per curarsi.

Infine, invita il relatore a valutare la possibilità di inserire nel parere una specifica raccomandazione che contempli una forma di collaborazione tra i commissari straordinari, le Regioni e i sindaci. 

Il senatore BERTACCO (FdI) riconosce al Governo la capacità di individuare le urgenze e le emergenze, ma ne lamenta l'incapacità nell'individuare le opportune soluzioni, a maggior ragione in un momento in cui le aspettative sono molto alte e sarebbero necessarie misure di grande respiro a favore della sanità. A fronte della gravità della situazione, considera insufficiente il tempo dato per il risanamento finanziario ai commissari, che a suo giudizio si troveranno in difficoltà per il pagamento dei fornitori.

In materia di turnover, sottolinea la difficile situazione di carenza di personale, che riguarda diverse strutture sanitarie nazionali. La misura prevista in proposito dal decreto, pur apprezzabile, risulta tuttavia contraddittoria con quanto previsto dalla ultima legge di bilancio.

Giudica infine positiva la norma prevista dall'articolo 13, in materia di carenza di medicinali, che dovrebbe far fronte alle distorsioni di mercato generate dal fenomeno del cosiddetto parallel trade, che ha ultimamente riguardato un farmaco per la cura del Parkinson.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 15,05.

Riunione n. 41
MARTEDÌ 11 GIUGNO 2019
Presidenza della Presidente
CATALFO 
indi del Vice Presidente
DE VECCHIS                   
Orario: dalle ore 15,05 alle ore 16,05

AUDIZIONE INFORMALE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1122 (DELEGHE MIGLIORAMENTO PA)  

Riunione n. 40

MARTEDÌ 11 GIUGNO 2019
Presidenza della Presidente
CATALFO              

Orario: dalle ore 14 alle ore 14,30

PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI  

Riunione n. 7
MARTEDÌ 11 GIUGNO 2019
Relatrice:
 GUIDOLIN (M5S)

Orario: dalle ore 16,10 alle ore 17,20        

(55) PATRIARCA ed altri.   Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura e assistenza familiare  

(281) Vanna IORI e Assuntela MESSINA.   Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura e assistenza  

(555) Simona Nunzia NOCERINO ed altri.   Disposizioni per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare  

(698) FARAONE ed altri.   Disposizioni per il riconoscimento e il sostegno dell'attività di cura nonché per il sostegno della conciliazione tra attività lavorativa e attività di cura e di assistenza  

(853) DE VECCHIS ed altri.   Norme in materia di caregiver familiare  

(868) LAUS.   Norme in materia di priorità delle prestazioni domiciliari per le persone non autosufficienti  

(890) Roberta TOFFANIN ed altri.   Disposizioni in materia  di caregiver familiare

(Seguito dell'esame e rinvio)


12 Giugno 2019
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