Il leader della Cgil puntualizza: non promuoviamo ne' appoggiamo alcuna proposta di legge, vogliamo solo una libera discussione sul tema, no anatemi. Maternità surrogata, Landini replica alle femministe: ''critiche pretestuose e inaccettabili''

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
12345
67891011 12
13141516171819
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

DONNE E SINDACATO

Maternità surrogata, Landini replica alle femministe: ''critiche pretestuose e inaccettabili''


“La Cgil non promuove né appoggia alcuna legge di sostegno o di regolamentazione della maternità surrogata. Simili decisioni, infatti, possono essere assunte solo dal nostro direttivo e ciò non è mai avvenuto”. Cosi' il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, replica alle accuse delle femministe, scese sul sentiero di guerra a causa di un convegno organizzato dalla confederazione sul tema della maternita' surrogata, per brevita' ''utero in affitto''. 
 
“So che il tema è delicato - sottolinea Landini - ha implicazioni etiche, giuridiche e sociali complesse, e comprendo appieno il dramma di chi non può avere figli naturali, siano esse ragioni mediche o di genere. Personalmente ritengo il pericolo di mercificazione, di riduzione della persona a oggetto, di deprezzamento della vita una prospettiva che dobbiamo evitare anche solo di evocare e al direttivo della Cgil esprimerò la mia personale posizione”.
 
“Sono anche convinto - prosegue Landini - che una libera discussione su questi temi non possa in alcun modo essere interpretata come volontà di favorire un’accezione commerciale della Gravidanza Per Altri o di precostituire decisioni che non sono state prese e che non so se lo saranno mai. Penso che sui temi etici la Cgil debba compiere il massimo sforzo di conoscenza e informazione, lasciando a ognuno la necessaria libertà di opinione”.
 
“Trovo pertanto fortemente pretestuose e inaccettabili molte delle critiche rivolte alla Cgil per aver avviato una discussione in molti casi avanzata in forme sbagliate e con contenuti discutibili e francamente poveri. La Cgil è interessata a confrontarsi con tutte le opinioni. Serve naturalmente la volontà, la correttezza e l’apertura di approfondire, senza preconcetti, temi che - conclude il segretario generale della Cgil - hanno implicazioni etiche di tale portata e che richiedono, come sta da molti anni facendo l’ufficio nuovi diritti della Cgil, studio, conoscenza, comprensione, non certo anatemi, stravolgimento della realtà dei fatti e delle posizioni, ridicole accuse".

19 Giugno 2019
Powered by Adon