“Spero che alle parole seguano i fatti” Così la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, in merito all`annuncio di una convocazione per il mese di luglio sulla finanziaria da parte del ministro dell’interno e vicepremier Matteo Salvini Furlan a Salvini: pronti a discutere di scelte economiche

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
12345 6
7 8910111213
141516171819 20
21 22 2324 2526 27
28 29 30 31

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

LAVORO

Furlan a Salvini: pronti a discutere di scelte economiche


"L’annuncio di una convocazione per il mese di luglio sulla finanziaria è arrivato ieri attraverso le agenzie di stampa per adesso dal Vice Presidente del Consiglio, Salvini a conclusione di una mobilitazione straordinaria che ha visto quasi 30 mila persone in piazza a Reggio Calabria a sostenere la piattaforma che Cgil, Cisl e Uil ed in modo particolare le nostre proposte per il Sud". Lo ha detto ieri pomeriggio la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, intervistata dal Tgcom. "Spero che alle parole che abbiamo letto ieri, seguano i fatti e che a differenza del passato finalmente si voglia discutere di finanziaria, di impostazione economica delle scelte del Governo con chi rappresenta il lavoro, cioè le associazioni d’impresa e le grandi organizzazioni sindacali".

Furlan ha anche aggiunto, commentando la flat tax, che "per noi una riforma fiscale è necessaria ma deve andare innanzitutto a premiare il lavoro sennò non serve. E premiare il lavoro significa rendere più pesanti attraverso il fisco le buste paga dei lavoratori, le pensioni dei nostri anziani facendo pagare le tasse a quelli che le evadono che purtroppo in questo paese sono tanti e facendole pagare meno a quell` 85% di azionisti dell’erario italiano che sono pensionati e lavoratori. Quindi per noi discutere di riforma fiscale significa innanzitutto premiare il lavoro e non è solo una questione di equità: il 75% delle nostre imprese lavora per i consumi interni e per fare aumentare i consumi interni bisogna avere più soldi dentro le buste paga e nelle pensioni esattamente il contrario di quello che ha fatto fino ad adesso il Governo".

E.G.


24 Giugno 2019
Powered by Adon