Non sono all'ordine del giorno del consiglio dei ministri previsto per stasera Cdm, rinviati a lunedi il ddl su assestamento bilancio e il piano per Ue

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ECONOMIA E POLITICA

Cdm, rinviati a lunedi il ddl su assestamento bilancio e il piano per Ue


Slitta a lunedì il ddl sull'assestamento di Bilancio - solitamente approvato entro il 30 giugno - ma che quest'anno assume un rilievo fondamentale per via della procedura di infrazione che incombe sull'Italia. Ad annunciare il rinvio è stato i sottosegretario alla presidente del Consiglio Giancarlo Giorgetti, riferendo che l'assestamento sarà accompagnato da una relazione al Parlamento con l'indicazione del nuovo deficit. La conferma arriva dalla convocazione dell'ordine del giorno del Cdm di questa sera, dove non figura appunto il disegno di legge finalizzato all'assestamento delle previsioni di bilancio.

Ufficialmente, il Cdm per affrontare il nodo 'procedura di infrazione' slitta per l'assenza del  premier e di alcuni ministri, in missione a Osaka per il G20. In realtà, l'allungamento dei tempi sarebbe conseguenza delle tensioni nella maggioranza, dopo che i due lunghi vertici di governo di ieri, sul dossier Autonomia e sulle concessioni autostradali, si sono conclusi con un nulla di fatto.

ieri il ministro Giovanni Tria si era detto 'ottimista' sul raggiungimento di un accordo con la Ue e aveva ribadito l'intenzione di ridurre il deficit al 2,1% del Pil attraverso i risparmi attesi da reddito di cittadinanza e quota 100 (si parla di circa 3 miliardi), maggiori entrate fiscali e minori uscite che proprio il ddl assestamento di bilancio dovrà quantificare. La maggioranza resta pero' divisa sulla destinazione del 'tesoretto' . Il braccio di ferro è fra chi, come il ministro Tria e il premier Giuseppe Conte, vuole impiegare quei soldi per abbattere il disavanzo e chi, come i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, vorrebbe invece impiegarli per ridurre le tasse o fare investimenti.

In ogni caso, per centrare l'obiettivo di riduzione del deficit al 2,1% richiesto dalla Ue non sono sufficienti i risparmi in questione. I tecnici sono quindi al lavoro per recuperare risorse aggiuntive.


26 Giugno 2019
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