La Confederazione scende in strada per i diritti, le tutele, la salute e la sicurezza dei ciclofattorini Cgil, parte oggi da otto città la campagna ‘No easy riders’

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Cgil, parte oggi da otto città la campagna ‘No easy riders’


Per costruire insieme il futuro dei ciclofattorini, un futuro di dignità, diritti, tutele e sicurezza, parte oggi da Bari, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino la campagna ‘No easy riders’, promossa dalla Cgil.

La Confederazione scende in strada per essere accanto ai lavoratori del food delivery affinché non restino soli e sappiano che il sindacato è da mesi in campo con proposte legislative e contrattuali: “Per noi - afferma la Cgil - è chiarissimo che queste prestazioni lavorative sono a carattere dipendente, è quindi fondamentale che rientrino nei contratti collettivi nazionali, a partire da quello della logistica”. “Inoltre - aggiunge - tutto il mondo del lavoro deve avere stessi diritti e protezioni sociali, come una retribuzione equa, il diritto al riposo, alle ferie, al tfr, alla disconnessione, alla previdenza, alla salute e alla sicurezza”.

Nei prossimi giorni la Cgil sarà tra le vie delle nostre città per numerose iniziative e volantinaggi e nell’occasione verranno distribuiti ai riders i braccialetti di sicurezza ad alta visibilità.

“Un lavoro senza stipendio, senza sicurezza, senza dignità è un lavoro in salita, un lavoro che non può circolare per le strade del nostro Paese. Alle imprese chiediamo di scommettere su un modello di sviluppo in cui vengano garantiti i diritti dei lavoratori, al Governo - conclude la Cgil - chiediamo di fare quello che promette da mesi”.

TN


04 Luglio 2019
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