Per il sindacato di Corso d’Italia per tornare a crescere bisogna investire e ridurre le tasse Pil, Cgil, ancora ultimi in Europa

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
12345 6
7 8910111213
141516171819 20
21222324252627
28 29 30 31

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

ECONOMIA

Pil, Cgil, ancora ultimi in Europa


“Le nuove previsioni economiche della Commissione europea delineano una situazione a dir poco preoccupante e che purtroppo non è destinata a migliorare: l’Italia con un Pil che sale di 0,1% nel 2019 e di 0,7% nel 2020 si conferma ultima in Europa per crescita, così come avevamo previsto, e con largo anticipo avvertito il Governo”. Così la vicesegretaria generale della Cgil Gianna Fracassi.

 “L’Esecutivo - prosegue - non può più sottovalutare la debolezza della nostra economia e deve considerare le nostre proposte contenute nella Piattaforma unitaria elaborata con Cisl e Uil. Non ci stancheremo di dire che per la crescita e lo sviluppo del Paese è indispensabile avviare subito politiche economiche e industriali fatte di investimenti pubblici e privati, e ridurre le tasse a lavoratori e pensionati. L'Italia non ha bisogno di condoni quelli servono solo agli evasori, ha bisogno di investire in sanità, istruzione, nelle infrastrutture materiali, ha bisogno di colmare i vuoti di domanda e, al tempo stesso, innovare l’offerta verso un nuovo modello di sviluppo sostenibile”.

 “Dinanzi a questo quadro economico preoccupante non possiamo che sperare in una legge di Bilancio che affronti - conclude Fracassi - la vera emergenza ossia la continua crescita delle diseguaglianze economiche, sociali e territoriali, favorendo così la coesione.

TN


10 Luglio 2019
Powered by Adon