Lo afferma il coordinatore nazionale Fim-Cisl Gruppo Piaggio Raffaele Apetino, che spiega come sono molti i temi affrontati, dallo smart-working al premio di risultato Fim-Cisl, prosegue il confronto sul contratto integrativo del Gruppo Piaggio

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Fim-Cisl, prosegue il confronto sul contratto integrativo del Gruppo Piaggio


Si è tenuto ieri,  presso l’Unione Industriale di Pisa,  il confronto tra le organizzazioni sindacali e la direzione del Gruppo Piaggio sul rinnovo del contratto integrativo per i lavoratori del Gruppo che controlla anche Aprilia e Guzzi.

“Molti i temi affrontati:  dallo Smart-working, alla flessibilità, fino ad arrivare alla questione del premio di risultato,  elemento importante ma che ci vede ancora distanti”. Lo dichiara il coordinatore nazionale Fim-Cisl Gruppo Piaggio Raffaele Apetino.

“Nel corso dell’incontro è stato importante sottoscrivere un’intesa che permette entro il 2021 di trasformare circa 126 lavoratori attualmente in part-time a full time. Nei prossimi incontri, previsti a settembre è necessario però stringere il negoziato e affrontare con più incisività i temi legati al premio di risultato”.

“Su quest’ultimo punto – conclude Apetino - riteniamo positivo il fatto che management di Piaggio abbia dato segnali di apertura e disponibilità a negoziare. È chiaro che questo segnale va tradotto in concreto per i lavoratori che da troppi anni aspettano risposte”.

TN


17 Luglio 2019
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