Secondo le stime preliminari dell’Istat, nel mese di luglio 2019 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,5% su base annua Inflazione, Istat: rallenta a luglio +0,5%, minimo da aprile 2018

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Inflazione, Istat: rallenta a luglio +0,5%, minimo da aprile 2018


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Secondo le stime preliminari dell’Istat, nel mese di luglio 2019 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra un aumento dello 0,1% su base mensile e dello 0,5% su base annua (in rallentamento da +0,7% del mese precedente). L'inflazione torna al livello di aprile 2018. Lo rileva l'Istat.

La decelerazione dell'inflazione è dovuta quasi esclusivamente all'inversione di tendenza dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +4,3% di giugno a -3,1%), bilanciata solo marginalmente dall'accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +0,7% a +1,6%) e di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,5% a +1,8%).

L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici salgono di un decimo di punto rispettivamente da +0,4% a +0,5% e da +0,5% a +0,6%.

L'aumento congiunturale dell'indice generale è dovuto, spiega l'Istat, per lo più alla crescita dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona e dei Servizi relativi ai trasporti (+0,7% per entrambi), su cui incidono fattori stagionali, solo in parte bilanciata dal calo dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (-1,5%), dei Beni alimentari non lavorati e dei Beni energetici non regolamentati (-0,8% per entrambi).

L'inflazione decelera per i beni (da +0,5% a +0,1%), mentre rimane stabile per i servizi (a +1,0%); il differenziale inflazionistico è quindi positivo e pari a +0,9 punti percentuali (era +0,5 a giugno). L'inflazione acquisita per il 2019 è +0,7% per l'indice generale e +0,6% per la componente di fondo.

Per i Beni alimentari, per la cura della casa e della persona e per i prodotti ad alta frequenza d'acquisto l'inflazione è pari a +0,8%, rispettivamente da +0,2% e da +0,5%; entrambe si portano, quindi, al di sopra di quella riferita all'intero paniere.

E.G.


31 Luglio 2019
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