Per il sindacato di Corso d’Italia nei 29 punti del Conte bis ci sono delle novità interessanti ma anche serie mancanze: non si parla di rinnovo dei contratti pubblici e privati, né di pensioni Cgil, affrontare subito le vere emergenze del paese

Il guardiano del faro

notizie del giorno

›› tutte le notizie

I Blogger del Diario

›› tutti gli interventi

calendario

DoLuMaMeGiVeSa
1 234567
891011 1213 14
1516171819 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30

dalle istituzioni

newsletter

link

argomenti

Galleria fotografica

Galleria fotografica

CONTE BIS

Cgil, affrontare subito le vere emergenze del paese


“Al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e al nuovo esecutivo vanno i migliori auguri affinché siano subito affrontate le vere emergenze del Paese, a partire dalla riduzione delle diseguaglianze sociali, economiche e territoriali. Al nuovo esecutivo chiediamo di riaprire un confronto vero con le parti sociali, un dialogo che sia concreto e non di cortesia, sulle proposte che con Cisl e Uil, e assieme ai lavoratori, abbiamo portato avanti in questi mesi nelle piazze italiane e nelle sedi istituzionali”. È quanto si legge in una nota della Cgil Nazionale.

“Tra i ventinove punti di programma - sottolinea la Confederazione guidata da Maurizio Landini - ci sono delle novità, ma anche delle serie mancanze, non si parla di rinnovo dei contratti pubblici e privati, né di pensioni. Temi importanti che dovranno essere al centro di un dialogo costante con i sindacati insieme ad altre priorità: equa riforma fiscale, basata su lotta all’evasione e riduzione delle tasse a lavoratori e pensionati; politica industriale rispettosa dell'ambiente; risoluzione delle tante vertenze aperte al Mise; rafforzamento delle politiche attive del lavoro e degli ammortizzatori sociali; sviluppo del Mezzogiorno; revisione dello “sblocca cantieri” e avvio dei lavori per le infrastrutture; sicurezza e immigrazione”.

“Valuteremo il nuovo Governo sulla base del suo operato, sulla capacità che avrà di dare risposte alle nostre rivendicazioni, contenute nella piattaforma unitaria. E in caso di risposte negative proseguiremo con le iniziative nei luoghi di lavoro, nei territori e a livello nazionale. Con questo spirito - conclude la Cgil - rivolgiamo un sincero augurio di buon lavoro, fiduciosi nel contributo che questo Governo potrà dare al nostro Paese e in Europa”.

TN


05 Settembre 2019
Powered by Adon