È stata stipulata la convenzione Inps, Confindustria, Cgil-Cisl-Uil, per l'attuazione del testo unico della rappresentanza. Con l’intesa, stipulata presso il ministero del Lavoro, si potrà misurare la reale rappresentatività dei sindacati e combattere il fenomeno del dumping contrattuale Firmata intesa per attuare il testo unico sulla rappresentanza

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Firmata intesa per attuare il testo unico sulla rappresentanza


È stata stipulata la convenzione Inps, Confindustria, Cgil-Cisl-Uil, per l'attuazione del testo unico della rappresentanza. "Si tratta di un accordo importante per la sua funzione anti dumping, anti concorrenziale: la concorrenza non si fa sui lavoratori ma si fa sul mercato dei beni, sui prodotti". Lo ha affermato il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, in occasione della firma della convenzione a Roma, alla presenza dei segretari generali di Cgil, Cisl, Uil, del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e del ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo.

"Oggi abbiamo fatto un primo passo per rendere la vita dei lavoratori più dignitosa. La sottoscrizione della Convenzione fa una vera lotta al dumping salariale, questo è il primo passo per portare i lavoratori a condizioni sempre più dignitose come prevede la Costituzione italiana". Lo ha sottolineato la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, a margine della stipula della Convenzione. Con la firma della convenzione sulla rappresentanza, prosegue Catalfo,  "inizia un percorso nella storia delle nostre relazioni industriali. Percorso che ha come punto d'arrivo l'emanazione di una legge sulla rappresentanza".

Inoltre, la Catalfo ha sottolineato che lunedì è previsto il primo tavolo per il Piano straordinario per la sicurezza sui luoghi di lavoro: "Iniziamo il primo confronto lunedì prossimo, sono state coinvolte le parti sociali. Ci sarà l'ispettorato del lavoro ci saranno tutti gli attori che si occupano di sicurezza nei luoghi di lavoro e dal confronto troveremo le soluzioni adeguate, fra cui maggiori controlli".

"La Rappresentanza per noi è un atto di democrazia. Quella di oggi è una giornata simbolica, rilevante e ci auguriamo sia la stella cometa per mettere al centro il lavoro". Con queste parole il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, ha commentato la stipula dell'accordo sulla rappresentanza sindacale. L'obiettivo, ha chiarito, a margine della firma della Convenzione, è "dare certezza ai contratti e evitare la concorrenza sleale e il dumping contrattuale".

Il taglio del cuneo fiscale, per Boccia, è una "battaglia comune: adesso si apre un confronto, c'è un nodo risorse non marginale e lo affronteremo nelle occasioni di confronto”. In generale, secondo Boccia "bisogna avere consapevolezza della fase delicata che vive il Paese, con molte industrie che registrano un calo degli ordini. Questo - ha detto - obbliga a reagire con grande realismo".

Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha auspicato che l'accordo sulla rappresentanza sindacale firmato oggi faccia "da apripista per completare le intese in tutti i settori, vista la quantità di contratti pirata senza precedenti". Infatti, ha aggiunto, "questo documento ci dà la possibilità di eliminare il dumping dai contratti".

Parlando in occasione della firma della Convenzione sul Testo unico, Landini ha aggiunto che bisogna "dare validità erga omnes ai contratti". La riqualificazione della contrattazione collettiva, ha sottolineato ancora il numero uno della Cigl, deve rappresentare "lo strumento principale per regolare gli accordi di lavoro". La contrattazione, ha detto, "è uno strumento di rafforzamento della democrazia".

Per il segretario della Uil, Carmelo Barbagallo, con la firma della Convenzione sul Testo unico "abbiamo prodotto un accordo per misurarci, io so quanto misuro però è giusto che tutti ci misuriamo. Anche i datori di lavoro, altrimenti sarebbe anomalo che i rappresentanti dei lavoratori possano essere misurati mentre i datoriali no".

E.G,.


19 Settembre 2019
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