All'Incontro con la Presidente di AMA Spa Luisa Melara, i sindacati di categoria hanno sottolineato come sul piano finanziario siano rimaste “tutte le nostre preoccupazioni” e aspettano una convocazione per discutere il piano in Campidoglio senza la quale, minacciano, “torneremo nelle piazze” Roma, sindacati: permangono preoccupazioni finanziarie su Ama

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Roma, sindacati: permangono preoccupazioni finanziarie su Ama


Si sono incontrati, questa mattina, il presidente di AMA Spa Luisa Melara e i Natale di Cola, Marino Masucci e Massimo Cicco, segretari generali di Fp Cgil, Fit-Cisl e Fiadel di Roma e Lazio. I sindacati hanno sottolineato, in una nota congiunta, che durante il tavolo di confronto hanno appreso “una cosa positiva” sul piano operativo, mentre sul piano finanziario “permangono tutte le nostre preoccupazioni: Il Cda sta predisponendo, e dovrebbe approvare domani, un piano operativo per normalizzare nel breve periodo l'azienda e quindi la città, con misure su raccolta e trattamento. Le prime anticipazioni vanno nella direzione che indichiamo da tempo: affrontare con misure straordinarie l'emergenza costante e progettare il futuro per rendere la Capitale indipendente".

"Adesso - aggiungono i sindacalisti - è la Sindaca Raggi a dover dimostrare che si può andare oltre la propaganda. Basta progetti faraonici e irrealizzabili. Bisogna affrontare con urgenza la quotidianità e prendere decisioni, visto che si sono già persi tre anni sulla progettazione e due sul bilancio, mentre si tentenna su assunzioni vitali per la qualità del servizio e la salute dei lavoratori".


"Aspettiamo una convocazione per discutere il piano in Campidoglio, senza la quale torneremo nelle piazze. Ma soprattutto, vista anche l'approvazione del collegio dei sindaci e il parere positivo della società di revisione - concludono Di Cola, Masucci e Cicco - adesso non ci sono più scuse. Si vuole dare un futuro ad AMA o la si sta portando volontariamente alla crisi?"

E.G.


24 Settembre 2019
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