Per il presidente dei Giovani di Confindustria le proprietà che il governo deve affrontare sono altre, dalla questione del Mezzogiorno e delle numerose vertenze aperte, prime fra tutte Ilva e Whirlpool Rossi (Giovani Confindustria), taglio parlamentari una perdita tempo, meglio il cuneo fiscale

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Rossi (Giovani Confindustria), taglio parlamentari una perdita tempo, meglio il cuneo fiscale


"Invece di perder tempo col taglio dei parlamentari sarebbe meglio dedicarlo a cose più importanti, come il taglio del cuneo fiscale". Lo ha sottolineato il presidente dei giovani di Confindustria, Alessio Rossi, aggiungendo che "una legge di bilancio coraggiosa non si accontenta di 3 miliardi per il taglio del cuneo fiscale, perché se in Italia la domanda interna non cresce è anche perché sulle buste paga degli italiani c`è un carico fiscale da record".

A proposito di tagli, i conti pubblici italiani "si potrebbero rinvigorire anche con una bella sforbiciata alle circa 7.000 partecipate - ha detto - partendo da quelle che dovrebbero chiudere i battenti perché senza dipendenti, o in gravi condizioni finanziarie, o semplicemente inutili perché doppioni".

Rossi ha poi parlato del Sud come di una "questione nazionale". Ha ricordato due vertenze complicate, Ilva e Whirlpool. "Arcelor Mittal vorrebbe fare di Ilva un vero e proprio esempio per il futuro del Mezzogiorno - ha affermato - ma continua a sbattere contro le giravolte del Governo. Se c'è uno scudo utile, è quello con cui difendere la riconversione industriale di Taranto, non quello che la impedisce e fa scappare gli investitori internazionali". Whirlpool con i suoi lavoratori e le loro 400 famiglie è una "pagina di storia italiana e non di cronaca locale. Per questo siamo pronti a metterci al lavoro con il Governo per trovare subito soluzioni concrete e di lungo periodo. Lo sappiamo bene che questa è una storia di globalizzazione e, nonostante tutto, crediamo sia comunque meglio governare un mondo globalizzato che un mondo a un passo dalla guerra commerciale. A chi pensava che bastasse occuparsi del proprio piccolo Eden, e ai sovranisti che hanno governato il Paese come se fosse un affare di condominio, è finalmente suonata la sveglia".


18 Ottobre 2019
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