Nonostante il blocco della cessione del ramo di azienda annunciato da Whirlpool, Cgil, Cisl e Uil Napoli scenderanno in piazza per la crisi dell’industria e del terziario dell’area metropolitana del capoluogo I sindacati confermano lo sciopero di domani

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I sindacati confermano lo sciopero di domani


“Lo sciopero è confermato,  anche se la Whirlpool ha annunciato il blocco della cessione del ramo di azienda”, hanno aperto  così la conferenza stampa di questa mattina  i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Napoli, Walter Schiavella, Gianpiero Tipaldi e Giovanni Sgambati.

“E’ vero che l’azienda ha fatto un passo indietro bloccando la cessione dello stabilimento di via Argine, ma questa non è la soluzione finale alla vertenza, dobbiamo capire cosa produrrà l’incontro col governo e quali saranno le decisioni per il futuro di Whirlpool a Napoli” , continuano Schiavella, Tipaldi e Sgambati, le nostre richieste restano quelle espresse fin dal primo giorno”.

“Non dimentichiamoci poi, sottolineano i tre segretari, che domani si sciopera non solo per Whirlpool ma per la crisi complessiva del comparto industria e del terziario in tutta l’area metropolitana. Quattro ore di sciopero, con un corteo che da piazza Mancini (partenza alle 9:30) giungerà a piazza del Gesù, col comizio dei segretari generali di Napoli di CGIL e UIL, Schiavella e Sgambati e con le conclusioni affidate al segretario generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra.

“In piazza scenderanno i lavoratori e le lavoratrici delle numerose realtà produttive dei nostri territori. Da American Laundry, ad Almaviva, da Mecfond a Metalfer, da Auchan, che proprio nelle ore della conferenza stampa presidiavano il sito di Melito, passando per Fincantieri, Atitech, Caf Italia, l’ex Montfibre, la Selav, queste sono solo alcune delle  realtà che,  con problematiche e prospettive diverse, vanno tutte salvaguardate”.

“Lo sciopero di domani è una novità assoluta, perché vede insieme industria e terziario, dicono i tre segretari, ed è la testimonianza che la battaglia Whirlpool e la crisi industriale di Napoli è sentita da tutti, ha scosso l’opinione pubblica e la politica a diversi livelli”. Lo sciopero, infatti, ha avuto al momento l’adesione ed il sostegno di 35 sindaci dell’aerea metropolitana e di tantissime associazioni del nostro territorio, che scenderanno domani al fianco dei lavoratori e dei sindacati”.

TN


30 Ottobre 2019
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