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SENATO

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti della Settimana)


GIOVEDÌ 7 NOVEMBRE 2019
138ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
DE VECCHIS 
Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Di Piazza.     

La seduta inizia alle ore 8,55.

IN SEDE CONSULTIVA 

(1586) Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022

-(Tab. 2) Stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022 (limitatamente alle parti di competenza)

-(Tab. 4) Stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l'anno finanziario 2020 e per il triennio 2020-2022

(Rapporti alla 5a Commissione. Esame e rinvio)

Il presidente DE VECCHIS, nel dichiarare aperta la sessione di bilancio, avverte che i rapporti sul disegno di legge di bilancio nonché sulle tabelle di competenza andranno trasmessi alla 5a Commissione permanente entro martedì 12 novembre. Dà quindi conto del regime che regola la proponibilità di emendamenti ed ordini del giorno dinanzi alla Commissione.
Il relatore 
NANNICINI (PD) svolge un ampio e articolato intervento in cui si sofferma sui principali interventi di sostegno al lavoro e alle politiche sociali previsti dalla legge di bilancio 2020.
Illustra dapprima l'articolo 5, chedispone la costituzione di un Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti, e i commi 1 e 2 dell'articolo 6, che, rispettivamente, estendono all'anno 2022 l'applicazione del meccanismo di riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e modificano la disciplina sulla riduzione dei contributi previdenziali, in favore dei datori di lavoro privati, relativamente alle assunzioni con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato di soggetti di età inferiore a determinati limiti.
L'articolo 8 prevede una serie di contributi agli enti territoriali per investimenti in opere pubbliche, tra cui la messa in sicurezza di edifici pubblici, mentre l'articolo 13dispone un incremento dell'importo degli oneri per la contrattazione collettiva nazionale dei dipendenti statali e per i miglioramenti economici del personale statale in regime di diritto pubblico.
I successivi articoli 14, 15 e 17recano alcuni stanziamenti relativi al lavoro straordinario dei dipendenti delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ed al trattamento economico dei dipendenti di quest'ultimo Corpo. In materia di pubblicità dei concorsi per il reclutamento di personale e di ampiamento delle graduatorie segnala l'articolo 18.
Si sofferma quindi sull'articolo 23, che prevede la proroga per il 2020 del credito d'imposta in favore del datore di lavoro, relativo ad una quota del costo aziendale del personale dipendente, per il periodo in cui esso sia impegnato in attività di formazione negli ambiti tecnologici previsti dal Piano Nazionale Impresa 4.0, sull'articolo 28, che istituisce l'Agenzia Nazionale per la Ricerca (ANR) e incrementa le risorse destinate al Fondo unico nazionale per la retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti scolastici e all'attuazione del Piano nazionale di formazione, e sull'articolo 29, che ridefinisce i parametri in materia di spese per il personale e di assunzioni degli enti pubblici di ricerca e modifica il limite delle risorse per il trattamento accessorio del suddetto personale.
Con riferimento alle disabilità, l'articolo 40 istituisce, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Fondo per la disabilità e la non autosufficienza, con una dotazione pari a 50 milioni di euro per il 2020, a 200 milioni per il 2021 ed a 300 milioni annui a decorrere dal 2022.
In materia di politiche di sostegno alla famiglia e alla natalità, il comma 1 dell'articolo 41istituisce il Fondo assegno universale e servizi alla famiglia, con una dotazione pari a 1.044 milioni di euro per il 2021 e a 1.244 milioni annui a decorrere dal 2022. Secondo l'articolo 41, il beneficio del 
bonus bebè viene previsto per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 ed è riconosciuto per la durata di un anno, senza più essere subordinato al possesso di un "ISEE minorenni" non superiore a determinati valori; inoltre, si prevedono tre misure dell'importo, in relazione a tre fasce di "ISEE minorenni". In caso di figlio (nato o adottato nel corso del 2020) successivo al primo, l'importo dell'assegno è aumentato nella misura del 20 per cento. Il bonus per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido, pubblici e privati, nonché per l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche, viene rimodulato. In particolare, l'importo viene elevato da 1.500 euro a 3.000 euro per i nuclei familiari con un "ISEE minorenni" di valore pari o inferiore a 25.000 euro e da 1.500 a 2.500 euro per i nuclei familiari con un "ISEE minorenni" avente un valore compreso tra 25.001 euro a 40.000 euro. Sempre l'articolo 41 proroga per il 2020 l'istituto del congedo obbligatorio di paternità, elevandone la durata a sette giorni.
L'articolo 44, commi 1 e 2, riguarda il personale non dirigenziale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, gli articoli 48e 49, al comma 1
recano invece norme in materia di assunzione, rispettivamente, di magistrati e di direttori di istituti penitenziari minorili, mentre l'articolo 52introduce, per i magistrati, un sistema di piante organiche flessibili distrettuali.

In campo previdenziale, il comma 1 dell'articolo 56proroga al 2020 l'istituto dell'APE sociale e l'articolo 57 l'istituto della cosiddetta "opzione donna". Il successivo articolo 58concerne la disciplina transitoria e a regime in tema di perequazione automatica (o indicizzazione) dei trattamenti pensionistici per gli anni 2020-2021, elevando la misura di perequazione al 100 per cento per gli importi superiori a 3 volte e pari o inferiori a 4 volte il trattamento minimo INPS. Il comma 1 dell'articolo 60riconosce ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali, a determinate condizioni, anche anagrafiche, l'esonero, per un periodo massimo di 24 mesi, dalla contribuzione pensionistica.
Con riferimento al personale con contratto di lavoro flessibile, il comma 5 dell'articolo 63 estende alle Regioni una norma, già prevista per gli enti locali, sulla disapplicazione di alcuni limiti in materia di spesa.
L'articolo 72 contiene misure di razionalizzazione e riduzione della spesa pubblica, anche relative ai soggetti di diritto privato che gestiscono forme di previdenza ed assistenza obbligatorie e all'ambito di applicazione delle norme di contenimento delle spese. Inoltre, al comma 20, prevede una riduzione dello sgravio contributivo per le imprese armatrici con riferimento al personale componente gli equipaggi e, al comma 22, una riduzione delle risorse iscritte in bilancio ai fini dell'attuazione di alcune norme pensionistiche.
Infine, l'articolo 83interviene sul regime fiscale dei buoni pasto.    
Conclusivamente il relatore dà conto degli stanziamenti previsti dalle tabelle A e B e dallo stato di previsione del Ministero del lavoro.
Il 
PRESIDENTE dichiara aperta la discussione generale e, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE  
Il 
PRESIDENTE propone di fissare a lunedì 11 novembre alle ore 10,30 il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno.
Il senatore 
FLORIS (FI-BP), anche in relazione alle audizioni che si svolgeranno all'inizio della prossima settimana presso le Commissioni congiunte bilancio di Senato e Camera e alla rilevanza degli argomenti di competenza in discussione, propone di posticipare il più possibile tale termine.
La senatrice 
GUIDOLIN (M5S) ricorda che la Commissione è chiamata a esprimere i propri rapporti alla 5a Commissione entro la giornata di martedì 12. Propone tuttavia, tenuto conto della richiesta del senatore Floris, di fissare il termine in questione non oltre il tardo pomeriggio di lunedì 11, anche per consentire al relatore e al rappresentante del Governo di valutare compiutamente le proposte presentate.
Si associano il senatore 
LAUS (PD) e la senatrice PARENTE (IV-PSI), che fa presente come la tempistica per la conclusione dell'esame dei documenti di bilancio e la trasmissione dei rapporti alla Commissione bilancio sia stata fissata dalla Conferenza dei Capigruppo.
La senatrice 
NISINI (L-SP-PSd'Az) ribadisce la necessità, già espressa dal senatore Floris, di disporre di un tempo più ampio per la presentazione di emendamenti e ordini del giorno.
Il 
PRESIDENTE, dopo aver sottolineato la peculiare situazione della Commissione, che non ha ancora il Presidente e un secondo vicepresidente, invita le forze politiche a contemperare tutte le esigenze espresse. Propone dunque di fissare il termine il termine per la presentazione di eventuali emendamenti e ordini del giorno a martedì 12 alle ore 9,30.
Conviene la Commissione.
Il 
PRESIDENTE avverte poi che, tenuto conto della esigenza di ultimare l'esame e trasmettere i rapporti alla Commissione bilancio nella giornata di martedì 12, la Commissione quello stesso giorno sarà convocata in tre sedute, alle ore 10, alle ore 14,30 e alle ore 20,30.-
Prende atto la Commissione.
La seduta termina alle ore 9,30.

MERCOLEDÌ 6 NOVEMBRE 2019
137ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
DE VECCHIS 

La seduta inizia alle ore 8,50.

ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA 

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione n. 573/2014/UE su una cooperazione rafforzata tra i servizi pubblici per l'impiego (SPI) (COM(2019) 620 definitivo)

(Seguito dell'esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea,e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri.

Si apre la discussione generale

La senatrice PIZZOL (L-SP-PSd'Az) esprime apprezzamento per l'atto comunitario in esame, che proroga al 31 dicembre 2027 l'operatività della rete europea dei servizi pubblici per l’impiego (SPI), mentre manifesta perplessità circa l'ipotesi di istituzione di un salario mimino europeo, avanzata dalla neo presidente della Commissione europea, Ursula Von Der Leyen, a causa della eterogenea situazione dei mercati del lavoro nei vari Paesi comunitari, soprattutto in termini di fiscalità. 

Il senatore FLORIS (FI-BP) condivide le finalità della proposta di decisione in titolo, soprattutto per la possibile implementazione delle banche dati nazionali, nell'auspicio che se ne realizzi una centrale europea, magari sfruttando la tecnologia blockchain, così da fornire un ulteriore aiuto ai centri per l'impiego.

A sua volta, anche se si tratta di un impegno per il futuro della neo Presidente della Commissione europea, si dichiara dubbioso sulla possibilità di istituire un salario minimo europeo.

Il relatore AUDDINO (M5S) richiama i principali contenuti della sua relazione e sottolinea i risultati già raggiunti dalla rete europea dei servizi pubblici per l’impiego nel campo della collaborazione tra i vari SPI e delle politiche di sostegno all'occupazione.

In relazione invece alla proposta di istituzione di un salario minimo europeo, tema che giudica importante e condivisibile, ma comunque non ancora oggetto di esame, rileva la necessità di una ampia e approfondita riflessione, che consideri anche le profonde differenze tra Est e Ovest dell'Unione europea.

In conclusione invita i colleghi a trasmettere eventuali suggerimenti e osservazioni ai fini della redazione della proposta di risoluzione, che si riserva di presentare in tempi brevi.

Nessun altro chiedendo di intervenire, il seguito dell'esame è quindi rinviato.

COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE  

Il PRESIDENTE preannuncia che nel corso della giornata convocherà un Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi per la programmazione dei lavori, anche in vista dell'imminente inizio della sessione di bilancio.

La seduta termina alle ore 9.

MARTEDÌ 5 NOVEMBRE 2019
136ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
DE VECCHIS
La seduta inizia alle ore 15,20.

ESAME DI PROGETTI DI ATTI LEGISLATIVI DELL'UNIONE EUROPEA 

Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione n. 573/2014/UE su una cooperazione rafforzata tra i servizi pubblici per l'impiego (SPI) (COM(2019) 620 definitivo)

(Esame, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, del progetto di atto legislativo dell'Unione europea,e rinvio)

Il relatore AUDDINO (M5S) introduce la proposta di decisione, che in primo luogo proroga dal 31 dicembre 2020 al 31 dicembre 2027 l'operatività della rete europea dei servizi pubblici per l’impiego (SPI) e ne delinea gli obiettivi, tra i quali contribuire all'attuazione delle finalità di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, favorire la cooperazione con le parti interessate del mercato del lavoro e, più in generale, promuovere il rafforzamento della capacità, dell'efficacia e dell'efficienza degli SPI.
Ricorda quindi che la rete europea degli SPI si inserisce nel sostegno attivo all'occupazione, rilevabile nel principio 4 delle priorità del pilastro europeo dei diritti sociali - il cui rafforzamento rientra tra le linee programmatiche prioritarie della presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen - ed è complementare al portale europeo della mobilità professionale (EURES) e alla nuova Autorità europea del lavoro (ELA).
Infine, segnala che la valutazione condotta sullo stato di attuazione della precedente decisione (la n. 573/2014/UE) ha dato esito positivo, che la copertura finanziaria risulta essere totalmente a carico del bilancio dell'Unione europea e che la relazione predisposta dal Ministero del lavoro esprime un giudizio di conformità della proposta di decisione ai principi di proporzionalità e di sussidiarietà.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 15,30.



06 Novembre 2019
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