Il ministro dell’Economia, in audizione presso le Commissioni Bilancio di Camera e Senato, ha difeso i principi della Legge di Bilancio, sottolineando, tuttavia, come, attraverso il lavoro parlamentare, possa essere migliorata Gualtieri, segnali incoraggianti, Pil a 0,6% raggiungibile

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MANOVRA

Gualtieri, segnali incoraggianti, Pil a 0,6% raggiungibile


"Difendo i principi della manovra e auspico che il lavoro parlamentare, verso il quale il governo ha rispetto e grande disponibilità al dialogo e al confronto, possa migliorarla salvaguardandone l'impianto e gli obiettivi". Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, in occasione di un'audizione nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla manovra.

Arrivano "segnali incoraggianti" sull'economia italiana e la stima del Pil allo 0,6% per il prossimo anno "appare prudente e raggiungibile".

"A fronte di una difficile situazione internazionale – ha spiegato Gualtieri -  gli indicatori di economia italiana, se da un lato risentono del quadro globale, hanno recentemente mostrato segnali incoraggianti - ha spiegato il ministro - i previsori indicano un lieve incremento del Pil anche nel quarto trimestre e questo consentirebbe di migliorare il dato di crescita 2019 rispetto alla previsione della Nadef a 0,1% ma dovrebbe dar luogo a un effetto di trascinamento positivo nel 2020, quindi lo 0,6% stimato appare ampiamente raggiungibile e ci permette di proiettare una crescita negli anni successivi all'1%".

La manovra economica per il 2020 "riduce le tasse rispetto a quelle messe in legislazione dal governo precedente e le riduce anche al netto dell'Iva". Ci sarà, ha spiegato il Ministro,  "una riduzione di 7,1 miliardi della pressione fiscale rispetto all'anno precedente".

Se l'Italia saprà "preservare e consolidare" la fiducia sui mercati potrà "perseguire un dividendo di credibilità stimabile in 38,5 miliardi nel quadriennnio 2019-22" grazie ai risparmi sulla spesa per interessi. Con la manovra, ha affermato il Ministro, ci sarà "maggiore stabilità della nostra economia" così come "testimoniato dal calo dello spread" che produrrà un "risparmio di 2,7 miliardi per l'anno in corso e 6,7 miliardi nel 2020".

Sul tema della plastic tax Gualtieri ha dichiarato che "deve essere migliorata, riformulata in modo di evitare che abbia effetti negativi molto importanti sulla filiera produttiva", sottolineando di aver letto "stime su costo e aumento dei prezzi che sono tecnicamente e totalmente infondate".

"Abbiamo avviato una riflessione tecnica, un dialogo con gli operatori del settore e auspichiamo che il Parlamento intervenga per migliorare questa misura - ha affermato Gualtieri - mettiamo a disposizione il lavoro che stiamo facendo con gli operatori per rimodulare questa misura, salvaguardando la ratio di un intervento che disincentivi l'abuso della plastica monouso, rimoduli meglio la misura per evitare ricadute negative su un settore che noi abbiamo forte interesse che investa e mantenga la sua capacità produttiva".

"C'è una specificità della misura che va appronfondita e corretta e io auspico che il Parlamento assolva a questo compito", ha concluso.

TN


12 Novembre 2019
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