Per il Centro studi di Confcommercio gli attuali livelli produttivi non garantiscono una variazione del Pil per il 2020 Confcommercio, prosegue l’indebolimento dell’attività produttiva

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INDUSTRIA

Confcommercio, prosegue l’indebolimento dell’attività produttiva


L’indebolimento dell’attività produttiva non si è arrestato neanche ad ottobre proseguendo nella fase di ridimensionamento innescatasi all’inizio dello scorso anno. Statisticamente è già archiviato un 2019 all’insegna della completa stagnazione.

I dubbi riguardano il 2020 nel senso preciso che l’attuale livello di produzione industriale non è compatibile con una variazione positiva del PIL. Pertanto, le previsioni di ripresa per il prossimo anno, formulate a qualsiasi titolo, implicitamente si basano su una ripresa dell’attività economica sia sui servizi sia, soprattutto, nell’ambito della manifattura. Per adesso, però, non vi sono segnali concreti di tale fenomeno. E’ il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai dati Istat di oggi.

TN


10 Dicembre 2019
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