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SENATO

Commissione Lavoro, previdenza sociale (Dai Resoconti della Settimana)


147ª Seduta (pomeridiana)
Presidenza del Vice Presidente
DE VECCHIS 

La seduta inizia alle ore 15,10.

IN SEDE CONSULTIVA 

(1638) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 6a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazioni)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta antimeridiana di oggi.

Il presidente DE VECCHIS dichiara aperta la discussione generale.

Facendo particolare riferimento alle previsioni di cui all'articolo 4 in materia di versamento delle ritenute, la senatrice PIZZOL (L-SP-PSd'Az) paventa il rischio di una contrazione dei livelli occupazionali, conseguente al prevedibile aggravio dei costi a carico delle aziende impegnate in opere in appalto e in subappalto, alle quali è preclusa tra l'altro la possibilità di procedere alla compensazione dei crediti con la pubblica amministrazione.

Constatata la mancanza di ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale.

Ha quindi la parola il relatore NANNICINI (PD), il quale presenta uno schema di parere favorevole con osservazioni - pubblicato in allegato al resoconto -,  redatte sulla base dei principi anticipati nella seduta di ieri.

Intervenendo in sede di dichiarazione di voto, il senatore FLORIS (FIBP-UDC) osserva in primo luogo che il decreto-legge in titolo difetta dei requisiti costituzionali di necessità e urgenza e che l'andamento dell'iter di conversione è stato caratterizzato da una distorsione dei principi del bicameralismo paritario, vista la pratica impossibilità da parte del Senato di svolgere un esame approfondito e di apportare modifiche al testo. Giudica quindi le disposizioni del provvedimento in esame del tutto inadeguate ai bisogni dell'economia nazionale, sempre più penalizzata dall'eccessiva pressione tributaria e dal peso degli adempimenti amministrativi richiesti alle imprese. Indica i ritardi nei pagamenti da parte dell'amministrazione pubblica e la mancanza di possibilità di compensare i crediti in ambito IVA quali ulteriori fattori di debolezza del tessuto produttivo, non affrontati dal decreto-legge n. 124. Esprime peraltro una valutazione positiva sulle disposizioni che consentono il pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario del personale delle forze di polizia e del Corpo dei vigili del fuoco, nonché relativamente al finanziamento della cassa integrazione per chiusura delle aziende, pur notando che tale strumento si traduce in un ulteriore aggravio a carico delle imprese, che sarebbe opportuno prevenire, in via generale, per mezzo di politiche favorevoli all'attività imprenditoriale. Conclude dichiarando il voto contrario del proprio Gruppo.

La senatrice PIZZOL (L-SP-PSd'Az), richiamando quanto espresso in sede di discussione generale, preannuncia il voto contrario del proprio Gruppo.

Verificata la presenza del prescritto numero legale, lo schema di parere è infine posto in votazione, risultando approvato a maggioranza.

La seduta termina alle ore 15,25.

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1638

L’11a Commissione permanente, esaminato il disegno di legge in titolo, considerato che:

- l’articolo 4 reca misure per il contrasto all’omesso versamento delle ritenute. Il comma 1 introduce l’articolo 17-bis nel decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241; il comma 8 di tale nuovo articolo esclude per le imprese appaltatrici o affidatarie e per le imprese subappaltatrici la possibilità di avvalersi dell’istituto della compensazione quale modalità di estinzione delle obbligazioni relative a contributi previdenziali e assistenziali e premi assicurativi obbligatori maturati nel periodo di durata del contratto sulle retribuzioni erogate al personale direttamente impiegato nell’esecuzione delle opere o dei servizi affidati. Questa disposizione non si applica alle imprese che presentano i requisiti previsti per potere procedere autonomamente al versamento delle ritenute. Il successivo comma 2, intervenendo sulla disciplina dell’IVA di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, specifica che l’inversione contabile non si applica alle operazioni effettuate nei confronti, tra gli altri, delle agenzie per il lavoro disciplinate dal decreto legislativo n. 276 del 2003;

- l’articolo 13-bis, comma 3, specifica che agli enti di previdenza obbligatoria e agli enti gestori delle forme di previdenza complementare non si applica quanto previsto dal comma 112 dell’articolo 1 della legge di bilancio per il 2017, ai sensi del quale ciascuna persona fisica non può essere titolare di più di un piano di risparmio a lungo termine (PIR) e ciascun piano non può avere più di un titolare;

- l’articolo 13-ter estende le maggiori agevolazioni già disposte dal decreto-legge n. 34 del 2019 ("decreto crescita") per i lavoratori impatriati ai lavoratori rientrati in Italia a partire dal 30 aprile 2019. Viene inoltre istituito il Fondo Controesodo, con dotazione di 3 milioni a decorrere dal 2020, in favore dei lavoratori rientrati in Italia dal 30 aprile 2019 e destinatari dell’estensione citata;

- l’articolo 33-bis dispone il rifinanziamento del Fondo per le vittime dell’amianto – istituito nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali – per 10 milioni per ciascuno degli anni 2019 e 2020. Ai fini della copertura finanziaria è disposta la corrispondente riduzione del Fondo istituito presso l’INAIL ai sensi dell’articolo 1, comma 862, della legge di stabilità 2016;

- l’articolo 43 stabilisce che ai contratti di locazione stipulati dagli enti previdenziali con le amministrazioni dello Stato si applica un canone commisurato ai valori di mercato, ridotto del 15 per cento. I medesimi enti possono ricorrere a risorse proprie anche per l’acquisto di immobili adibiti o da adibire a uffici in locazione passiva alle società in house delle amministrazioni centrali dello Stato;

- gli articoli 46-bis e 58-octies destinano risorse finanziarie all’edilizia scolastica, anche in riferimento al profilo della sicurezza;

- il comma 3-bis dell’articolo 50 attenua per ordini e collegi professionali gli obblighi di adeguamento ai principi in materia di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni;

- l’articolo 50-bis autorizza la spesa per il 2019 di 180 milioni per il pagamento dei compensi per prestazioni di lavoro straordinario del personale delle Forze di Polizia e del Corpo dei vigili del fuoco riferiti alle annualità precedenti al 2019, anche in deroga al limite dell’ammontare delle risorse destinate al trattamento accessorio del personale delle amministrazioni pubbliche;

- l’articolo 53-bis estende l’applicazione dell’aliquota IVA del 4 per cento alla cessione di autoveicoli e motoveicoli ad alimentazione ibrida ed elettrica a soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, soggetti non vedenti e soggetti sordomuti e ai loro familiari, nonché alle prestazioni rese dalle officine per adattare tali veicoli. È inoltre prevista l’esenzione dall'imposta erariale di trascrizione, dalla relativa addizionale provinciale e dall'imposta di registro sugli atti traslativi o dichiarativi;

- l’articolo 58-bis, comma 1, istituisce una sezione speciale del Fondo per la garanzia delle PMI per far fronte alla concessione delle garanzie richieste dai fondi pensione che a partire dal 1° gennaio 2020 intendano investire nella capitalizzazione e nella ripatrimonializzazione delle micro, piccole e medie imprese nell’ambito di apposite iniziative avviate dalle pubbliche amministrazioni. La garanzia non afferisce all’entità della prestazione pensionistica, ma alla singola operazione finanziaria. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con i ministri del lavoro e delle politiche sociali, dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico, sentita la COVIP, sono individuate le iniziative di cui al comma 1. In relazione alle finalità dell'articolo il Ministro del lavoro e delle politiche sociali si avvale anche delle attività di analisi e studio del Comitato per la promozione e lo sviluppo della previdenza complementare denominato "Previdenza, Italia", con la partecipazione dei rappresentanti delle associazioni dei fondi pensione. Per il funzionamento del Comitato sono stanziati 1,5 milioni di euro per il 2020 e 2 milioni di euro annui dal 2021 al 2034;

- l’articolo 58-ter finanzia la proroga della CIGS per cessazione di attività con metà dei 90 milioni di euro già destinati dall’articolo 9-bis del decreto-legge n. 101 del 2019 all'incremento delle risorse per la proroga della CIGS concessa per riorganizzazione, crisi aziendale o contratto di solidarietà,

formula, per quanto di competenza, un parere favorevole, con le seguenti osservazioni.

Ferma restando la necessità di attuare provvedimenti volti a combattere l’evasione fiscale e contributiva, si segnala l’opportunità di monitorare attentamente l’attuazione dell’articolo 4, ai fini di semplificare gli adempimenti burocratici a carico di committenti e appaltatori, di evitare l’eventualità che sullo stesso lavoratore possano essere contestualmente operate ritenute compensabili e non, e di ridurre gli effetti collaterali della normativa rispetto alla corretta elargizione del bonus 80 euro.

Ferma restando l’utilità di estendere gli incentivi fiscali a favore dei cosiddetti lavoratori (e imprenditori) impatriati, operata dall’articolo 13-ter, si segnala inoltre l’opportunità di monitorare l’attuazione di una normativa che resta frammentata ai fini di limitare comportamenti opportunistici di migrazioni temporanee e di concentrarne l’impatto sull’attrazione di capitale umano ad alta specializzazione e investimenti.

146ª Seduta (antimeridiana)
Presidenza del Vice Presidente
DE VECCHIS 
La seduta inizia alle ore 8,50.

IN SEDE CONSULTIVA 

(1633) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, recante misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 7a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame. Parere favorevole con osservazione)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri.

Il relatore AUDDINO (M5S) presenta e illustra una nuova versione del proprio schema di parere, favorevole con osservazione, il cui testo è pubblicato in allegato, redatto tenendo conto degli spunti emersi dal dibattito in merito all'esigenza di monitoraggio del processo di internalizzazione del personale dipendente delle imprese impegnate nei servizi di pulizia nelle scuole.

La senatrice TOFFANIN (FIBP-UDC) osserva che la parte dello schema di parere riguardante gli addetti delle imprese di pulizia, così come formulato, risulta discriminatoria nei confronti dei lavoratori con minore anzianità e con rapporto di lavoro a tempo determinato.

Nessun altro chiedendo la parola, il presidente DE VECCHIS avverte che si procederà alla votazione dello schema.

Nel dichiarare voto contrario a nome del proprio Gruppo, il senatore FLORIS (FIBP-UDC) critica il susseguirsi di interventi legislativi riguardanti la scuola in assenza di qualsiasi disegno organico: fattore, questo, concorrente alla costante diminuzione del livello qualitativo del sistema scolastico italiano nei confronti internazionali. Pone quindi in evidenza il persistere di un atteggiamento politico-culturale ostile a un'effettiva parità fra scuola statale e scuola non statale.

La senatrice NISINI (L-SP-PSd'Az), dopo aver espresso una valutazione negativa in merito all'insufficienza del tempo a disposizione dei commissari ai fini di una attenta valutazione dello schema di parere, riguardante tra l'altro un provvedimento sul quale presumibilmente sarà in seguito posta la questione di fiducia, rileva la mancanza di indicazioni circa le prospettive di decine di migliaia di lavoratori precari del settore scolastico. Annuncia quindi il voto contrario del proprio Gruppo.

Verificata la presenza del prescritto numero legale, lo schema di parere presentato dal relatore è infine posto in votazione, risultando approvato a maggioranza.

(1638) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 6a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri.

Il senatore FLORIS (FIBP-UDC), richiamando l'illustrazione svolta dal relatore e facendo riferimento alla complessità della materia di competenza, prospetta l'opportunità di proseguire l'esame in una prossima seduta, al fine di consentire ai Gruppi gli approfondimenti necessari.

Il presidente DE VECCHIS propone il rinvio del seguito dell'esame in una prossima seduta, da convocare nella giornata odierna.

La Commissione conviene.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

CONVOCAZIONE DI UNA ULTERIORE SEDUTA DELLA COMMISSIONE  

Il PRESIDENTE avverte che la Commissione tornerà a riunirsi in una ulteriore seduta oggi alle ore 14,30, per il seguito dell'esame, in sede consultiva, del disegno di legge n. 1638.

La seduta termina alle ore 9,10.

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1633

L’11a Commissione permanente, esaminato il decreto-legge in titolo, condivisa la finalità del provvedimento di prevedere misure di straordinaria necessità e urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti;

considerato che l'articolo 1 prevede l’indizione, entro il 2019, di una procedura straordinaria, per titoli ed esami, per il reclutamento di 24.000 docenti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, riservata a docenti precari con specifici requisiti di esperienza nelle scuole statali, oltre che di formazione;

considerato, altresì, che l'articolo 1-quinquies reca una disciplina a regime in materia di esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali che comportino la decadenza dei contratti di lavoro di docenti stipulati presso le istituzioni scolastiche statali. Disponendo, in particolare, che, nel caso in cui i provvedimenti giurisdizionali in questione intervengano dopo il ventesimo giorno dall’inizio delle lezioni, i contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato in decadenza siano trasformati in contratti a tempo determinato, con termine finale fissato al 30 giugno di ciascun anno scolastico;

apprezzato che l’articolo 2, al comma 5, lettere da a) ad e), e al comma 5-bis interviene sulla disciplina dettata dalla legge di bilancio per il 2019 per la stabilizzazione, come collaboratori scolastici, di 11.263 dipendenti delle imprese attualmente impegnate nei servizi di pulizia nelle scuole, con riferimento a soggetti che abbiano almeno 10 anni di servizio a tempo indeterminato;

considerato che è necessario per il Governo monitorare il processo di internalizzazione dei collaboratori scolastici attualmente dipendenti delle imprese nei servizi di pulizia nelle scuole per farsi carico del problema sociale, civile ed economico per coloro che eventualmente ne saranno fuori con particolare riguardo alla copertura della Naspi come previsto dai commi 31 e 35 della legge n. 92 del 2012, esprime, per quanto di competenza, parere favorevole, invitando la Commissione di merito a valutare l'opportunità di prevedere che lo stanziamento di euro 200 milioni annui di cui all’articolo 1, comma 126, della legge 13 luglio 2015, n. 107 venga utilizzato dalle istituzioni scolastiche per migliorare l'offerta formativa e per promuovere e valorizzare il sistema scolastico. 

145ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
DE VECCHIS 

La seduta inizia alle ore 14,35.

IN SEDE CONSULTIVA

(1638) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 6a Commissione. Esame e rinvio)

Il senatore NANNICINI (PD), nel riferire sugli aspetti del decreto-legge in titolo maggiormente attinenti l'ambito di competenza della Commissione, richiama innanzitutto l'attenzione sulle misure di contrasto all'omesso versamento delle ritenute recate dall'articolo 4. Si sofferma quindi sull'articolo 13-bis, volto a modificare la disciplina dei piani di risparmio a lungo termine relativa agli enti di previdenza. Dopo aver segnalato l'articolo 13-ter, recante una serie di agevolazioni fiscali destinate ai lavoratori rientrati in Italia, dà conto dell'articolo 43, concernente la disciplina dei contratti di locazione stipulati dagli enti previdenziali. Osserva poi che l'articolo 58-ter finanzia la proroga della cassa integrazione guadagni straordinaria per cessazione di attività con parte delle risorse già destinate dal decreto-legge n. 101 del 2019 all'incremento delle risorse per la proroga delle CIGS concessa per riorganizzazione, crisi aziendali o contratto di solidarietà.

In conclusione, il relatore esplicita il proprio orientamento a predisporre una proposta di parere favorevole con osservazioni relative in particolare agli articoli 4 e 13-ter, in considerazione del rischio che si determinino aggravi amministrativi a carico di committenti e appaltatori e che sullo stesso lavoratore possano essere contestualmente operate ritenute compensabili e non compensabili e stante la necessità di scoraggiare comportamenti opportunistici, nonché di attrarre personale con alti livelli di specializzazione.

La senatrice TOFFANIN (FI-BP) fa presente che nonostante l'impegno dimostrato i commissari della propria parte politica non potranno partecipare ulteriormente alla seduta a causa di un impegno contestuale del Gruppo. Si esprime quindi criticamente rispetto alla distorsione del regolare funzionamento del sistema bicamerale reso evidente dall'iter del disegno di legge in esame, tale da impedire al Senato, in conseguenza di tempi disponibili eccessivamente limitati, di svolgere una trattazione provvista di un'effettiva incidenza.

Il PRESIDENTE ringrazia i rappresentanti  del Gruppo Forza Italia per la partecipazione e puntualizza che le votazioni conclusive dell'esame dei provvedimenti all'ordine del giorno avverranno comunque nella seduta convocata per domani

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

(1633) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, recante misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 7a Commissione. Seguito dell'esame e rinvio)

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta di ieri.

Il relatore AUDDINO (M5S)  presenta uno schema di parere favorevole con osservazione, pubblicato in allegato.

La senatrice PARENTE (IV-PSI) sollecita l'attenzione del relatore sulla questione dei lavoratori precari impegnati nel servizio di pulizia delle scuole, facendo presente che il numero dei soggetti di cui il provvedimento in esame prevede la stabilizzazione è inferiore al numero reale dei lavoratori coinvolti. Sottolinea inoltre a tale riguardo le conseguenze della mancata stabilizzazione sul sistema degli ammortizzatori sociali.

Il relatore AUDDINO (M5S) si riserva di valutare le considerazioni espresse dalla senatrice Parente.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 14,50.

SCHEMA DI PARERE PROPOSTO DAL RELATORE SUL DISEGNO DI LEGGE N. 1633

L’11a Commissione permanente, esaminato il decreto-legge in titolo, condivisa la finalità del provvedimento di prevedere misure di straordinaria necessità e urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti;

considerato che l'articolo 1 prevede l’indizione, entro il 2019, di una procedura straordinaria, per titoli ed esami, per il reclutamento di 24.000 docenti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, riservata a docenti precari con specifici requisiti di esperienza nelle scuole statali, oltre che di formazione;

considerato, altresì, che l'articolo 1-quinquies reca una disciplina a regime in materia di esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali che comportino la decadenza dei contratti di lavoro di docenti stipulati presso le istituzioni scolastiche statali. Disponendo, in particolare, che, nel caso in cui i provvedimenti giurisdizionali in questione intervengano dopo il ventesimo giorno dall’inizio delle lezioni, i contratti di lavoro a tempo indeterminato o determinato in decadenza siano trasformati in contratti a tempo determinato, con termine finale fissato al 30 giugno di ciascun anno scolastico;

apprezzato che l’articolo 2, al comma 5, lettere da a) ad e), e al comma 5-bis interviene sulla disciplina dettata dalla legge di bilancio per il 2019 per la stabilizzazione, come collaboratori scolastici, di 11.263 dipendenti delle imprese attualmente impegnate nei servizi di pulizia nelle scuole, con riferimento a soggetti che abbiano almeno 10 anni di servizio a tempo indeterminato,

esprime, per quanto di competenza, parere favorevole, invitando la Commissione di merito a valutare l'opportunità di prevedere che lo stanziamento di euro 200 milioni annui di cui all’articolo 1, comma 126, della legge 13 luglio 2015, n. 107, venga utilizzato dalle istituzioni scolastiche per finalità diverse dalla valorizzazione del merito del personale docente.

144ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
DE VECCHIS 
La seduta inizia alle ore 8,35.

IN SEDE CONSULTIVA 

(1633) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, recante misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 7a Commissione. Esame e rinvio)

Nell'introdurre l'esame per le parti di competenza della Commissione, il relatore AUDDINO (M5S) rileva in primo luogo che l’articolo 1 dispone l’indizione di una procedura straordinaria per il reclutamento e per l'abilitazione di docenti nella scuola secondaria di primo e di secondo grado, la quale sarà avviata contestualmente a una procedura ordinaria. L'articolo prevede inoltre la revisione degli obblighi di permanenza in servizio nella scuola di titolarità per i docenti immessi in ruolo, l’immissione in ruolo in via straordinaria di personale incluso a pieno titolo nelle graduatorie valide per la stipula di contratti a tempo indeterminato e l’incremento della dotazione del «Fondo "La Buona Scuola" per il miglioramento e la valorizzazione dell'istruzione scolastica».

L’articolo 1-bis autorizza l’avvio entro il 2020 di un concorso per la copertura dei posti per l’insegnamento della religione cattolica; nelle more, si procederà alle immissioni in ruolo utilizzando le graduatorie del concorso bandito nel 2004.

L’articolo 1-ter riguarda l’acquisizione da parte degli insegnanti di competenze relative alla didattica digitale e alla programmazione informatica, mentre l’articolo 1-quater prevede la costituzione di nuove graduatorie provinciali per il conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche e modifica la disciplina delle graduatorie di circolo e di istituto. Il successivo articolo 1-quinquies disciplina l'esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali che comportino la decadenza dei contratti di lavoro di docenti stipulati presso le istituzioni scolastiche statali. L’articolo 1-sexies rende inoltre possibile l’attivazione di un supporto educativo temporaneo nelle scuole dell’infanzia paritarie comunali che non riescano a reperire, per le sostituzioni, personale docente abilitato.

L’articolo 2 disciplina il reclutamento tramite concorso e la formazione iniziale dei dirigenti scolastici ed autorizza il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca a bandire un concorso per l’assunzione di dirigenti tecnici. Viene inoltre prorogata al 2020 la possibilità di conferire incarichi temporanei di livello dirigenziale non generale per le funzioni ispettive.  Il comma 5, lettere da a) ad e), e il comma 5-bis concernono la disciplina della stabilizzazione di dipendenti delle imprese impegnate nei servizi di pulizia nelle scuole. La lettera f) del comma 5 disciplina la stabilizzazione dei lavoratori titolari di contratti attivati dall'ufficio scolastico provinciale di Palermo. Il successivo comma 6 prevede una procedura selettiva riservata per il reclutamento nell’area di direttore dei servizi generali e amministrativi nelle scuole. 

L’articolo 3 esclude i dirigenti scolastici e il personale ATA dal sistema di verifica biometrica dell'identità e di videosorveglianza degli accessi e dispone in materia di riduzione o azzeramento della quota a carico delle famiglie per il trasporto scolastico.

L'articolo 4 reca norme per la semplificazione delle procedure di alcuni acquisti da parte delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli enti pubblici di ricerca.

L'articolo 5, riguardante la docenza universitaria, porta da sei a nove anni la durata dell'abilitazione scientifica nazionale e proroga la facoltà di chiamata nel ruolo di professore di prima e di seconda fascia, mentre il successivo articolo 6 reca disposizioni specifiche per gli enti pubblici di ricerca in materia di assunzione a tempo indeterminato di dipendenti con rapporti a termine.

L'articolo 7 chiarisce che l'introduzione dell'insegnamento dell'educazione civica non determina variazioni della dotazione organica prevista dalla disciplina vigente.

L’articolo 8 riduce per il 2019 lo stanziamento relativo al tutoraggio nelle università di docenti in servizio presso istituzioni scolastiche. Estende inoltre ai docenti con contratto a tempo determinato la fruizione del bonus per la valorizzazione del merito.

Conclusivamente, il relatore si riserva di proporre una bozza di parere all'esito del dibattito.

Il presidente DE VECCHIS ringrazia il relatore per l'ampia esposizione e dichiara aperta la discussione generale.

Nessuno chiedendo la parola, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

La seduta termina alle ore 8,50.


11 Dicembre 2019
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