La denuncia arriva da Tobia Sertori, segretario generale Flc Cgil Lombardia Lombardia, Flc-Cgil: “scuole chiuse? In 30mila vanno al lavoro”

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Lombardia, Flc-Cgil: “scuole chiuse? In 30mila vanno al lavoro”


Sono circa 30mila i dipendenti degli istituti scolastici della Lombardia che continuano a recarsi fisicamente sul luogo di lavoro nonostante la chiusura delle scuole decisa dal governo per limitare la diffusione del Coronavirus. La denuncia arriva da Tobia Sertori, segretario generale Flc Cgil Lombardia, pronto a sottolineare che il problema riguarda in particolare il personale amministrativo, tecnico e ausiliario. "Troppe persone ancora oggi sono chiamate a scuola senza nessuna attività urgente e indifferibile mettendo a rischio la salute dei lavoratori e dei loro famigliari", lamenta il sindacalista che aggiunge: "Decreti e ordinanze devono essere rispettati e, nel caso non sia possibile attivare forme di lavoro agile, il personale deve essere esentato dal lavoro".

In Lombardia, evidenzia ancora Sertori, "la situazione è drammatica" e bisogna assolutamente "evitare spostamenti di persone se non urgenti e indifferibili". Da qui la richiesta ai dirigenti scolastici di "limitare il più possibile la presenza fisica del personale sul posto di lavoro, assicurando esclusivamente le attività indifferibili ed inderogabili".

Eventuali violazioni di "quanto previsto a garanzia dellasalute dei lavoratori e dei cittadini tutti", assicura il sindacalista, saranno segnalate al Prefetto con una diffida.

TN


23 Marzo 2020
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