Le parti sociali della filiera della costruzioni ha chiesto al Governo e Parlamento che si mettano subito in atto misure per garantire la sopravvivenza delle imprese e venga adottato un grande Piano di opere pubbliche e di incentivi Edilizia, parti sociali: servono urgenti misure per far ripartire il paese

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COSTRUZIONI

Edilizia, parti sociali: servono urgenti misure per far ripartire il paese


Le parti sociali della filiera della costruzioni ha chiesto al Governo e Parlamento che si mettano subito in atto misure per garantire la sopravvivenza delle imprese e venga adottato un grande Piano di opere pubbliche e di incentivi per sostenere l’edilizia privata.

L'appello unitario, firmato da Ance, Agci Produzione e Lavoro, Anaepa Confartigianato, Assistal, Claai edilizia, Cna costruzioni, Confapi Aniem, Confcooperative lavoro e servizi, Fiae Casartigiani, Legacoop produzione e servizi, Oice, Ucsi, consiste in una richiesta di 5 priorità:

1.     condizioni chiare e univoche per gestire in sicurezza i cantieri;

2.     tempestiva iniezione di liquidità, pagamento dei crediti ed eliminazione dello split payment;

3.     pagare i lavori eseguiti con sal emergenziale subito e sal mensile a regime; 

4.     “Piano Marshall” per le costruzioni: risorse agli enti locali per aprire subito cantieri su tutto il territorio e rafforzare incentivi per le riqualificazioni edilizie;

5.     forte semplificazione di procedure e balzelli

E infine l’invito a ripensare a fondo la struttura della pubblica amministrazione.

“Basta burocrazia, palleggi di responsabilità e lungaggini”, concludono le associazioni datoriali, “l’Italia che vorremmo è l’Italia della normalità nell’efficienza”. 

E.G.


09 Aprile 2020
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