Si è tenuto un incontro in videconferenza tra i sindacati e SiderAlloys e gli Assessori della Regione Sardegna Piri e Zedda, per discutere sul futuro degli impianti Ex Alcoa. Ex Alcoa, incontro con i sindacati sul futuro dell'impianto

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Ex Alcoa, incontro con i sindacati sul futuro dell'impianto


Si è tenuto un incontro in videconferenza tra i sindacati e SiderAlloys, alla presenza del Vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial, la Sottosegretaria Todde per il MiSE, e gli Assessori della Regione Sardegna Piri e Zedda, per discutere sul futuro degli impianti Ex Alcoa.

Per la Fim Cisl, l'incontro è stato deludente: "Rispetto agli impegni e ai propositi dello scorso 23 marzo - si legge in una nota - ci aspettavamo un incontro concreto che avrebbe finalmente diradato le nubi sul futuro della SiderAlloys e della produzione di alluminio in Sardegna ma, in sostanza, nulla di nuovo è stato portato al tavolo ed ai lavoratori su quelli che restano i nodi principali della vertenza: contratto con Enel e relative garanzie, revamping degli impianti. L'azienda continua a non fornire dettagli che possano confermare la sua volontà a portare avanti il progetto di rilancio, in sospeso da troppo tempo, (allo stato attuale, anche i trasformatori acquistati non sono stati installati ma giacciono in attesa) e continua a non assumere impegni, utilizzando il mancato accordo con Enel come alibi".

Guglielmo Gambardella, Coordinatore nazionale Uilm del settore siderurgico, e Renato Tocco, Segretario territoriale Uilm Sulcis, sottolineano come nell’incontro di questa mattina "abbiamo appreso che si dovrà aspettare ancora alcune settimane per l’approvazione delle delibere degli operatori finanziari-assicurativi, interessati nell’operazione delle garanzie per il progetto di riavvio della produzione di alluminio, per poter consentire a SiderAlloys di firmare il contratto con Enel per la fornitura di energia. Unica nota positiva è che abbiamo avuto conferma che il problema delle garanzie e del contratto è superato”.

“Abbiamo ribadito la nostra insofferenza rispetto alla necessità di aspettare ulteriore tempo per la firma definitiva – aggiungono Gambardella e Tocco - ma almeno la multinazionale svizzera ha confermato la sua volontà in una sede istituzionale. Per la Uilm resta un’insofferenza che riporta l’insostenibilità da parte della maggioranza dei lavoratori ex Alcoa nel vedersi ancora una volta rinviato il loro rientro in fabbrica e continuare a restare con un sussidio di poco superiore ai 400 euro”.

“Abbiamo chiesto a SiderAlloys che da subito si impegni ad aggiornare il crono programma del progetto di revamping – continuano - per essere pronti a ripartire alla sua realizzazione un attimo dopo la firma del contratto con Enel”.

“Restano ancora tanti aspetti da chiarire su questa drammatica vicenda – concludono - a partire dai lavori di pre revamping che l’azienda ha dichiarato di aver eseguito ma di cui non abbiamo avuto fino ad oggi evidenza. Speriamo che, nella prossima riunione che verrà convocata dal Mise nelle prossime settimane, non ci siano ulteriori sorprese e si possa mettere la parola fine a questa lunga e logorante vertenza”.

La Fim Cisl sottolinea come i sindacati abbiamo chiesto chiarezza sui tempi necessari "perchè l`azienda fornisca le garanzie ad Enel (quantificate in 48 milioni di euro) e se la stessa è in condizione di onorarle ma soprattutto quando il contratto sarà concluso. Il timore è che le perdite di tempo possano agire negativamente sul momento positivo attuale in tema di prezzo dell`energia".

"Abbiamo anche chiesto alla Regione Sardegna di chiarire lo stato dell`arte sul Porto perché non diventi in futuro l`ennesimo ostacolo al rilancio del Sito - aggiunge il sindacato Fim Cisl -. Il sottosegretario Todde, in conclusione dell`incontro, ha rassicurato che nel più breve tempo possibile ci saranno le delibere che daranno la possibilità di firmare il contratto e che Enel ha garantito che a seguito delle delibere sarà pronta a firmare il contratto".

"L`azienda - conclude la nota - si rende disponibile, ottenute le delibere, a firmare subito il contratto con Enel ed il tavolo sarà aggiornato non appena realizzato questo impegno previsto nelle prossime 3 settimane".

Per Mirco Rota, responsabile Fiom per Sider Alloys, “Finalmente l'azienda ha dichiarato la propria disponibilità a sottoscrivere con Enel l'accordo di fornitura dell'energia elettrica. Nello specifico, - prosegue il sindacalista - Sider Alloys si è impegnata a sottoscrivere il contratto di fornitura non appena la banca di riferimento e Sace avranno deliberato riguardo le garanzie, un tempo presumibile di 2-3 settimane.”

“Insieme al ministero dello Sviluppo economico – spiega Rota - abbiamo insistito per avviare, subito dopo la firma del contratto di fornitura dell'energia elettrica, il confronto che riguarda il piano di revamping con l'azienda fornitrice cinese.

“Per quanto ci riguarda, grazie anche al lavoro del Mise, - conclude il sindacalista della Fiom Cgil - non ci sono più argomenti che impediscono a Sider Alloys di sottoscrivere il contratto con Enel, né tantomeno di definire tempi e modalità del riavvio della produzione e del reinserimento degli oltre 350 lavoratori in attesa. Continueremo a sollecitare l'azienda rispetto ai tempi di intervento affinché l'impianto possa finalmente partire.”



E.G.


12 Maggio 2020
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