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Commissione Lavoro, pubblico e privato (Dai Resoconti Sommari)


UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 13.40 alle 14.05.

AUDIZIONI INFORMALI
Giovedì 30 luglio 2020.
Audizione della dottoressa Paola Nicastro, direttrice generale dell'Agenzia nazionale politiche attive del lavoro (ANPAL), sul funzionamento dell'ente, anche in considerazione degli impegni prossimi venturi.
L'audizione informale è stata svolta dalle 14.10 alle 15.35.
Audizione del professor Domenico Parisi, presidente dell'Agenzia nazionale politiche attive del lavoro (ANPAL), in merito al piano industriale di ANPAL Servizi 2020-2022.
L'audizione informale è stata svolta dalle 15.40 alle 17.05.

ERRATA CORRIGE
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 418 del 29 luglio 2020 a pagina 159, seconda colonna, trentesima riga, la parola: «Rizzetto» è sostituita dalla seguente: «Tripiedi».

SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 29 luglio 2020. — Presidenza del presidente Andrea GIACCONE.
La seduta comincia alle 13.35.
Modifiche agli articoli 604-
bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere.
Testo unificato C. 107 Boldrini e abb.

(Parere alla II Commissione).
(Esame e rinvio).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte che l'ordine del giorno reca l'esame in sede consultiva, ai fini dell'espressione del parere di competenza alla II Commissione (Giustizia), del testo unificato delle proposte di legge C. 107 Boldrini e abbinate, come risultante dagli emendamenti approvati.
Invita, quindi, la relatrice, onorevole Carla Cantone, a svolgere la relazione introduttiva.
Carla CANTONE (PD)relatrice, segnala preliminarmente che il provvedimento, che consta di dieci articoli, agli articoli 1, 2, 3 e 4, estende le fattispecie di reato e le aggravanti, di cui agli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale nonché le sanzioni accessorie di cui al decreto-legge n. 122 del 1993, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 205 del 1993, alle manifestazioni e agli atti fondati su motivi razziali, etnici, religiosi o fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere, ferma restando la legittimità della libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime riconducibili al pluralismo delle idee e alla libertà delle scelte. Per quanto riguarda le competenze della XI Commissione, segnala che il citato decreto-legge n. 122 del 1993, tra le sanzioni accessorie per i reati in esame, prevede, al termine dell'espiazione della pena detentiva, l'obbligo di prestare un'attività non retribuita a favore della collettività, tra quelle individuate dalla norma stessa, per finalità sociali o di pubblica utilità, determinata dal giudice con modalità tali da non pregiudicare le esigenze lavorative, di studio o di reinserimento sociale del condannato.
L'articolo 5, tra i criteri per la valutazione della particolare vulnerabilità della vittima del reato, di cui all'articolo 90-
quater del codice di procedura penale, ricomprende anche l'accertamento se il reato risulta commesso con odio fondato sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere.
Rileva, quindi, che l'articolo 6 dispone l'istituzione, il 17 maggio di ogni anno, della giornata nazionale contro l'omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, che non determina riduzioni dell'orario di lavoro degli uffici pubblici né, qualora cada in un giorno feriale, costituisce giorno di vacanza o comporta la riduzione di orario per le scuole di ogni ordine e grado.
L'articolo 7 attribuisce all'Ufficio per il contrasto delle discriminazioni, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, la competenza ad elaborare con cadenza triennale una strategia nazionale per la prevenzione e il contrasto delle discriminazioni per motivi legati all'orientamento sessuale e all'identità di genere. L'articolo 8 destina risorse a favore del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità per il finanziamento di un programma per la realizzazione in tutto il territorio nazionale di centri contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale e identità di genere.
L'articolo 9 dispone lo svolgimento da parte dell'ISTAT di una rilevazione, con cadenza triennale, delle opinioni, delle discriminazioni e della violenza subite e delle caratteristiche dei soggetti più esposti al rischio. L'articolo 10, infine, reca la copertura finanziaria.
Andrea GIACCONE, presidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame del provvedimento alla seduta convocata per le ore 15 della giornata odierna, nel corso della quale la Commissione procederà all'espressione del parere.
La seduta termina alle 13.45.

AUDIZIONI INFORMALI

Mercoledì 29 luglio 2020.
Audizioni nell'ambito dell'esame della proposta di legge C. 1423 Costanzo, recante disposizioni in materia di società cooperative, appalto, somministrazione di lavoro e distacco di lavoratori.
Audizione dell'avvocato Pierluigi Panici.
L'audizione informale è stata svolta dalle 14 alle 14.30.
Audizione dell'Associazione nazionale di categoria delle agenzie per il lavoro (Assolavoro) e dell'Associazione italiana delle agenzie per il lavoro (Assosomm).
L'audizione informale è stata svolta dalle 14.30 alle 15.

SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 29 luglio 2020. — Presidenza del presidente Andrea GIACCONE.
La seduta comincia alle 15.05.
Modifiche agli articoli 604-
bis e 604-ter del codice penale, in materia di violenza o discriminazione per motivi di orientamento sessuale o identità di genere.
Testo unificato C. 107 Boldrini e abb.

(Parere alla II Commissione).
(Seguito esame e conclusione – Parere favorevole con osservazione).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato al termine della seduta precedente nella giornata odierna.
Andrea GIACCONE, presidente, comunica che l'ordine del giorno reca il seguito dell'esame in sede consultiva, ai fini dell'espressione del parere di competenza alla II Commissione (Giustizia), del testo unificato delle proposte di legge C. 107 Boldrini e abbinate, come risultante al termine dell'esame in sede referente, rinviato al termine della seduta precedente nella giornata odierna.
Invita, quindi, la relatrice, onorevole Carla Cantone, a illustrare la sua proposta di parere.
Carla CANTONE (PD)relatrice, illustra la sua proposta di parere favorevole, soffermandosi, in particolare, sull'osservazione volta a invitare la Commissione di merito a valutare l'opportunità di introdurre nel testo un riferimento esplicito alla necessità di garantire la tutela dello spazio di legittima differenziazione nell'ambito del rapporto di lavoro e dell'esercizio dell'attività di impresa, secondo quanto previsto dall'articolo 3 del decreto legislativo n. 216 del 2003, di attuazione della direttiva 2000/78/CE (vedi allegato).
Elena MURELLI (LEGA), intervenendo per dichiarazione di voto, esprime la contrarietà del suo gruppo nei confronti del provvedimento, la cui necessità, sostenuta dai proponenti, non è suffragata dai dati, che, al contrario, dimostrano che in Italia non esiste un problema di intolleranza nei confronti delle diversità. Gli episodi registrati dalla cronaca avrebbero dovuto indurre, semmai, a proporre inasprimenti delle pene già previste dalla legislazione vigente. Mette, quindi, in luce alcune criticità nel testo del provvedimento, con particolare riferimento all'uso di termini eccessivamente generici, che potrebbe rendere troppo discrezionale l'applicazione della legge, nonché alla mancata chiarezza sulle risorse previste dall'articolo 8, a causa della concomitante assegnazione di risorse, per il medesimo importo e le medesime finalità, ad opera del cosiddetto «decreto Rilancio». Infine, dopo aver espresso la sua contrarietà all'obbligo di organizzare iniziative nelle scuole in occasione della giornata nazionale contro l'omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia, che potrebbe esporre all'azione della magistratura il dirigente scolastico che non provvede, in dissenso con le previsioni della legge, ritiene che il provvedimento in esame sia il più liberticida tra gli analoghi provvedimenti adottati dagli altri Stati europei.
Antonio VISCOMI (PD), preannunciando il voto favorevole del gruppo Partito Democratico sulla proposta di parere della relatrice, richiama l'attenzione dei colleghi sul parere favorevole, con osservazioni e condizioni, testé approvato all'unanimità dalla I Commissione (Affari costituzionali). Si sofferma, in particolare, sul contenuto delle condizioni, che richiedono, la prima, la modifica della formulazione dell'articolo 3, per chiarire più puntualmente le fattispecie che non costituiscono discriminazione, e, la seconda, che siano chiariti maggiormente i confini tra le condotte discriminatorie fondate sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere, al fine di evitare incertezze in sede applicativa. Tali condizioni sono state votate all'unanimità, pur nella consapevolezza dell'estrema difficoltà di dare definizioni puntuali in una materia così delicata e in continua evoluzione.
Niccolò INVIDIA (M5S), preannunciando il voto favorevole del gruppo Movimento 5 Stelle sulla proposta di parere della relatrice, fornisce chiarimenti in merito alle criticità evidenziate dalla collega Murelli, sottolineando, in particolare, che la locuzione «orientamento sessuale», citata quale esempio dell'eccessiva genericità che caratterizza il provvedimento, è, in realtà, un termine che già ricorre nel nostro ordinamento.

Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole con osservazione della relatrice.
La seduta termina alle 15.25.

ELEZIONE DEL PRESIDENTE, DEI VICEPRESIDENTI E DEI SEGRETARI
Mercoledì 29 luglio 2020. — Presidenza del presidente provvisorio Davide TRIPIEDI, indi della presidente eletta Debora SERRACCHIANI.
La seduta comincia alle 20.30.
Elezione del Presidente.
Davide TRIPIEDIpresidente, indìce la votazione per l'elezione del presidente.
Comunica il risultato della votazione:
Presenti e votanti  36
Maggioranza assoluta dei voti  19   
Hanno riportato voti:
Serracchiani  22   
Giaccone  14   
Schede nulle   0   
Schede bianche   0   
Proclama eletta presidente la deputata Debora Serracchiani.
Hanno preso parte alla votazione i deputati: Acunzo, Aiello, Amitrano, Barzotti, Bucalo, Caffaratto, Carla Cantone, Ciprini, Cominardi, Costanzo, Cubeddu, D'Alessandro, Durigon, Frate, Giaccone, Gribaudo, Invidia, Legnaioli, Lepri, Librandi, Eva Lorenzoni, Moschioni, Mura, Murelli, Musella, Pallini, Polverini, Rizzetto, Rotondi, Segneri, Serracchiani, Tripiedi, Tucci, Villani, Viscomi e Zangrillo.
Elezione dei vicepresidenti e dei segretari.
Debora SERRACCHIANIpresidente, indìce la votazione per l'elezione dei vicepresidenti e dei segretari.
Comunica il risultato della votazione per l'elezione dei vicepresidenti:
Presenti e votanti  36   
Hanno riportato voti:
Polverini  12   
Tripiedi  12   
Rizzetto   6   
D'Alessandro   4   
Schede nulle   1   
Schede bianche   1   
Proclama eletti vicepresidenti i deputati Polverini e Rizzetto.
Comunica il risultato della votazione per l'elezione dei segretari:
Presenti e votanti  36   
Hanno riportato voti:
Ciprini  20   
Legnaioli  14   
Durigon   1   
Schede nulle   0   
Schede bianche   1   
Proclama eletti segretari le deputate Ciprini e Legnaioli.
Hanno preso parte alla votazione i deputati: Acunzo, Aiello, Amitrano, Barzotti, Bucalo, Caffaratto, Carla Cantone, Ciprini, Cominardi, Costanzo, Cubeddu, D'Alessandro, Durigon, Frate, Giaccone, Gribaudo, Invidia, Legnaioli, Lepri, Librandi, Eva Lorenzoni, Moschioni, Mura, Murelli, Musella, Pallini, Polverini, Rizzetto, Rotondi, Segneri, Serracchiani, Tripiedi, Tucci, Villani, Viscomi e Zangrillo.
La seduta termina alle 22.20.

AUDIZIONI INFORMALI

Martedì 28 luglio 2020.
Audizione dei professori Alessandro Bellavista, ordinario di diritto del lavoro presso l'Università degli studi di Palermo, Bruno Caruso, ordinario di diritto del lavoro presso l'Università degli studi di Catania, e Lorenzo Zoppoli, ordinario di diritto del lavoro presso l'Università degli studi di Napoli Federico II, nell'ambito dell'esame delle proposte di legge C. 1818 Murelli e C. 1885 De Maria, recanti disposizioni in materia di lavoro, occupazione e incremento della produttività.
L'audizione informale è stata svolta dalle 13.25 alle 14.20.

SEDE REFERENTE
Martedì 28 luglio 2020. — Presidenza del vicepresidente Davide TRIPIEDI. — Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali, Stanislao Di Piazza.
La seduta comincia alle 14.30.
Variazioni nella composizione della Commissione.
Davide TRIPIEDIpresidente, comunica che sono entrati a far parte della Commissione i deputati Nicola Acunzo e Carmelo Lo Monte.
Comunica, inoltre, che hanno cessato di far parte della Commissione le deputate Veronica Giannone ed Elisa Siragusa.
Modifica all'articolo 18 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, in materia di obbligo contributivo dei liberi professionisti appartenenti a categorie dotate di una propria cassa di previdenza.
C. 1823 Serracchiani.
(Esame e rinvio).
a Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Davide TRIPIEDIpresidente, comunica che la Commissione avvia l'esame in sede referente della proposta di legge n. 1823 Serracchiani e Viscomi, recante modifica all'articolo 18 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, in materia di obbligo contributivo dei liberi professionisti appartenenti a categorie dotate di una propria cassa di previdenza.
Invita, quindi, la relatrice, onorevole Serracchiani, a illustrare il contenuto della proposta di legge.
Debora SERRACCHIANI (PD)relatrice, rileva che la proposta consta di un unico articolo ed è volta, come si legge nella relazione illustrativa, a superare un'interpretazione dell'INPS, giudicata arbitraria, delle disposizioni vigenti in materia di obblighi contributivi dei liberi professionisti. Sulla base di tale interpretazione, respinta dalla giurisprudenza più volte, i professionisti che hanno optato per l'esercizio dell'attività professionale sono tenuti, nonostante quanto previsto dagli statuti degli enti previdenziali di appartenenza, anche al versamento della contribuzione alla gestione separata dell'INPS, di cui all'articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1995. Tuttavia, nelle intenzioni del legislatore, tale gestione previdenziale è stata istituita per tutte le categorie di lavoratori con contratti atipici e per i liberi professionisti privi di una propria cassa di previdenza alla data di entrata in vigore della legge n. 335 del 1995. Sulla base dell'interpretazione autentica della norma istitutiva della gestione separata, recata dall'articolo 18, comma 12, del decreto-legge n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011, i soggetti che esercitano per professione abituale, ancorché non esclusiva, attività di lavoro autonomo tenuti all'iscrizione presso l'apposita gestione separata INPS sono esclusivamente i soggetti che svolgono attività il cui esercizio non sia subordinato all'iscrizione ad appositi albi professionali, ovvero attività non soggette al versamento contributivo agli enti di diritto privato, in base ai rispettivi statuti e ordinamenti, con esclusione dei soggetti già pensionati.
Per eliminare le residue ambiguità ed evitare applicazioni da parte dell'INPS non aderenti alla corretta interpretazione delle disposizioni in oggetto, l'articolo 1 della proposta di legge in esame, integrando l'articolo 18, comma 12, del decreto-legge n. 98 del 2011, dispone il divieto di iscrizione alla gestione separata dell'INPS dei liberi professionisti appartenenti a categorie già dotate di una propria cassa di previdenza alla data di entrata in vigore della legge n. 335 del 1995.
Vista la portata generale dell'argomento, si augura che l'iniziativa sia condivisa da tutti i gruppi in Commissione e
invita i colleghi ad approfondire il tema, valutando, se del caso, anche l'eventualità di sottoscrivere la proposta di legge.
Elena MURELLI (LEGA), ringraziando i presentatori della proposta di legge per aver affrontato un argomento di grande importanza, ricorda di aver presentato sul tema diverse interrogazioni, rimaste, purtroppo, senza risposta. L'urgenza di un intervento legislativo, a suo giudizio, è dimostrata dalla mole del contenzioso pendente e, pertanto, accoglie l'invito all'approfondimento della relatrice, riservandosi di comunicare successivamente i suoi intendimenti, anche in merito a un'eventuale sottoscrizione della proposta di legge.
Davide TRIPIEDIpresidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.35.

INTERROGAZIONI
Martedì 28 luglio 2020. — Presidenza del vicepresidente Davide TRIPIEDI. — Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali, Stanislao Di Piazza.
La seduta comincia alle 14.35.
Davide TRIPIEDIpresidente, ricorda che, ai sensi dell'articolo 132 del Regolamento, lo svolgimento delle interrogazioni si articola nella risposta del rappresentante del Governo e nella replica dell'interrogante, per non più di cinque minuti, per dichiarare se sia stato o no soddisfatto.
5-03886 Murelli: Iniziative per la salvaguardia dell'occupazione e la creazione di nuovi posto di lavoro.
Il sottosegretario Stanislao DI PIAZZA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Elena MURELLI (LEGA) sottolinea l'intento provocatorio della sua interrogazione, volta a richiamare l'attenzione sul fatto che, in piena sospensione delle attività economiche per la pandemia di COVID-19, che ha accentuato il già grave problema della disoccupazione giovanile, il Ministro Di Maio ha piazzato alcuni dei suoi amici nei consigli di amministrazione di diverse società partecipate, quando sono molti i giovani, sicuramente più competenti, che avrebbero potuto ricoprire tali ruoli. Venendo al merito della risposta del sottosegretario, si augura che le risorse che verranno messe a disposizione dell'Italia dall'Unione europea siano utilizzate anche per promuovere le assunzioni. Sottolinea, tuttavia, che, come messo più volte in evidenza nei dibattiti in Commissione, le politiche di sostegno dell'occupazione devono essere fortemente connesse con le politiche di sostegno delle imprese, perché alla domanda di lavoro corrisponda l'offerta, evitando di spendere risorse per politiche puramente assistenziali.
5-03505 Ciprini: Salvaguardia dell'occupazione presso gli stabilimenti del gruppo Acque Minerali d'Italia (AMI).
Il sottosegretario Stanislao DI PIAZZA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Tiziana CIPRINI (M5S), ringraziando il sottosegretario, prende atto con soddisfazione dell'impegno del Governo a seguire la vicenda e le decisioni della società, che si è dimostrata inadempiente rispetto agli impegni assunti. Ricorda che la AMI ha rilevato un'azienda sana, ma ha fallito gli obiettivi, tant’è vero che il primo bilancio economico si è chiuso in perdita, il marchio Sangemini, che doveva fare da traino agli altri del gruppo, è del tutto scomparso dagli scaffali della distribuzione e gli spazi di mercato persi difficilmente saranno recuperati. Sottolinea di aver presentato sull'argomento anche la risoluzione in Commissione n. 7-00519, per impegnare il Governo a convocare immediatamente un tavolo in sede governativa, a cui partecipino tutte le parti coinvolte, comprese le istituzioni locali, e ad assumere ogni iniziativa utile a salvaguardare il mantenimento dei livelli occupazionali e dei redditi dei lavoratori degli stabilimenti di San Gemini e Amerino, allo scopo di tutelare la centralità dei siti produttivi umbri, che costituiscono un valore aggiunto per il territorio.
5-03838 Gemmato: Validazione da parte dell'INAIL di taluni dispositivi di protezione individuale.
Il sottosegretario Stanislao DI PIAZZA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Marcello GEMMATO (FDI) ringrazia il sottosegretario per la risposta, esaustiva e puntuale. Tuttavia sottolinea che rimane la perplessità sollevata dai rappresentanti dell'ordine dei medici e degli ordini professionali degli altri operatori sanitari di Bari in ordine alla necessità di avvalersi, nel corso dell'emergenza sanitaria, di indumenti il cui divieto di utilizzo per la protezione da rischi di contaminazione biologica era specificato sulle stesse etichette. Tenendo comunque presente l'urgenza con la quale le strutture regionali hanno provveduto nel pieno dell'emergenza sanitaria, si chiede se l'alto tasso di contagio da COVID-19 registrato in Puglia e, in particolare, tra gli operatori sanitari della regione non sia riconducibile anche a tali incongruenze.
5-04206 Alemanno: Emanazione della circolare INPS in materia di assunzioni agevolate al Sud.
ll sottosegretario Stanislao DI PIAZZA risponde all'interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato.
Maria Soave ALEMANNO (M5S), ringraziando il sottosegretario per la risposta esaustiva, auspica una celere emanazione della circolare da parte dell'INPS, per poter dare finalmente attuazione agli strumenti introdotti dal legislatore per promuovere l'occupazione nel Mezzogiorno. Infine, confida nell'impegno del Governo a studiare nuovi e ulteriori istituti con i quali stimolare la ripresa economica delle zone svantaggiate, sostenendo l'accesso al mercato del lavoro soprattutto delle donne e dei giovani.
Davide TRIPIEDIpresidente, dichiara concluso lo svolgimento delle interrogazioni all'ordine del giorno.
La seduta termina alle 15.05.

RISOLUZIONI

Martedì 28 luglio 2020. — Presidenza del vicepresidente Davide TRIPIEDI.
La seduta comincia alle 15.30.
7-00156 Rizzetto: applicazione della normativa in materia di contratti a tempo determinato introdotta dal cosiddetto decreto-legge «Dignità».

(Discussione e rinvio).
Davide TRIPIEDIpresidente, avverte che la Commissione avvia la discussione della risoluzione 7-00156 Rizzetto, riguardante l'applicazione della normativa in materia di contratti a tempo determinato introdotta dal cosiddetto decreto-legge «Dignità».
Invita il presentatore, onorevole Rizzetto, a illustrare il contenuto del suo atto di indirizzo.
Walter RIZZETTO (FDI) illustra la sua risoluzione, soffermandosi, in particolare, sugli impegni rivolti al Governo, il primo dei quali consiste nella convocazione di uno specifico tavolo di confronto per l'adozione di provvedimenti per la tutela dei circa quattrocento lavoratori della Abramo Customer Care S.p.a. di Crotone, il cui licenziamento è già stato purtroppo deciso dall'azienda. Il secondo impegno, di portata generale, riguarda l'adozione di provvedimenti correttivi della normativa vigente in materia di contratti a tempo determinato, recata, in particolare, dal cosiddetto «decreto Dignità», che ha introdotto limiti e vincoli ai rinnovi, particolarmente dannosi per il settore dei call center.
Davide TRIPIEDIpresidente, nessuno chiedendo di intervenire, rinvia il seguito della discussione ad altra seduta.
La seduta termina alle 15.35.


29 Luglio 2020
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