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Furlan, il lavoro sia al centro. Niente polemiche inutili come sul Mes


"Il lavoro deve essere al centro delle scelte. Basta bandierine inutili, polemiche inutili come quella del Mes: negli ultimi 10-15 anni sono stati tagliati nel nostro Paese 38 miliardi alla sanità pubblica. Perché dire no al Mes, a 37 miliardi che devono avere solo una caratteristica: essere spesi nella sanità? Basta polemiche inutili bisogna mettersi a lavorare". Lo ha detto la segretaria della Cisl, Annamaria Furlan, a margine della manifestazione unitaria dei sindacati confederali in piazza del Duomo, a proposito della mancata richiesta da parte del Governo dei fondi europei del Mes.

"Da tanto aspettiamo la convocazione del presidente del Consiglio che continua a non arrivare. Glielo abbiamo detto a luglio durante la manifestazione nazionale a Roma, glielo diremo di nuovo oggi in tutte le piazze capoluogo delle regioni italiane. Nessun euro dei 209 miliardi" del Recovery Fund "deve essere sprecato, ha sottolineato la leader cislina. Tutto deve andare alla crescita, al lavoro, al benessere dei cittadini e all'insegna della coesione sociale". Sono preoccupata, abbiamo perso oltre 800mila posti di lavoro. Se non riparte la crescita, se non si fanno progetti importanti per far ripartire il Paese, il tema di perderne tanti altri è sicuramente una priorità. Per questo bisogna smettere di perdere tempo, smettere di attaccarci a polemiche inutili, e concentrarci sulla crescita e sul lavoro". Sul referendum Furla ha aggiunto come "ogni cittadino sappia riflettere e sappia scegliere nella propria autonomia. Noi abbiamo scelto ovviamente di non dare come sempre indicazioni di voto. Saranno le persone a saper decidere. Quello che mi spiace è che ho visto poco coinvolgimento nel dibattito dei cittadini e delle cittadine, privati del diritto della conoscenza di cosa si va a votare".

TN


18 Settembre 2020
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