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INDUSTRIA

Istat, nel 2018 cresce il fatturato delle imprese industriali + 3%


Nel 2018 il valore aggiunto cresce per il quinto anno consecutivo, + 3,4% sul 2017. Il margine operativo lordo segna un aumento del 3,1% e il fatturato del 3%. Lo ha reso noto l'Istat.

L`incidenza dell`industria in senso stretto cresce sul totale dell`economia dell`1% in termini di addetti, del 3,0% per il fatturato e del 2,8% per il valore aggiunto. Aumenti più significativi del valore aggiunto si registrano in alcuni settori della manifattura, come l`industria del tabacco (+ 22,0%) e l`estrazione di minerali da cave e miniere (+ 15,2%).

Un impatto significativo sulla crescita del sistema produttivo è determinato dalle imprese organizzate in gruppi, che generano il 62,7% del totale del fatturato (+ 2,8% sul 2017) e il 55,9% del valore aggiunto (+ 2%).

Alla crescita del valore aggiunto si associa una domanda di lavoro positiva (+ 1,6%), che ha generato quasi 259 mila addetti in piùi (di cui oltre l`88% nelle imprese appartenenti a gruppi), con incrementi in tutte le classi dimensionali (a eccezione delle imprese con meno di 10 addetti, - 0,5%) e più intensi nelle imprese con 250 addetti e oltre (+ 4,4%).

L`aumento del valore aggiunto non fa registrare differenze significative per classi dimensionali ad eccezione della classe 20-49 (+ 4,6% contro un valore medio del + 3,4%) e della 10-19 addetti (+ 2,9%).

Per le imprese con 20-49 addetti l`aumento del margine operativo è il doppio di quello medio (+ 6,2%), con un aumento del costo del lavoro in linea alla media (+ 3,7%).

La distribuzione delle imprese per classe di addetti è sostanzialmente diversa per le imprese appartenenti e non appartenenti a gruppi, e lo è ancora di più la distribuzione degli addetti, del fatturato e del valore aggiunto. Se tra le imprese non appartenenti a gruppi le microimprese occupano il 65,3% degli addetti e le grandi imprese il 3,5%, nei gruppi le grandi imprese occupano il 59,5% degli addetti e le microimprese solo il 3,9%. Analogo andamento seguono le distribuzioni di fatturato e valore aggiunto

Oltre la metà del valore aggiunto (55,9%) è generato dai gruppi di impresa. Nelle imprese appartenenti a gruppi il valore aggiunto per addetto ammonta a oltre 77 mila euro contro 32 mila delle imprese indipendenti.

La produttività media delle imprese è più elevata nei gruppi multinazionali con vertice residente in Italia (92 mila euro ) rispetto a quelli con vertice all`estero (90 mila euro) e a quelli domestici (57 mila euro).

TN


22 Ottobre 2020
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