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17 Maggio 2018
ALLUMINIO
Ex Alcoa, via libera alla partecipazione dei lavoratori al capitale e alla governance
Domani l'assemblea Sider Alloys per l'aumento di capitale che riservera' una quota del 5% ai lavoratori e inserira' il sistema duale nella governce. Calenda: ''prima volta nell'industria italiana''
10 Aprile 2018
ALLUMINIO
La proposta di Calenda sulla partecipazione dei lavoratori ex Alcoa suscita interrogativi e dubbi
Il ministro dello Sviluppo economico ha proposto che ai dipendenti dell’azienda di Portovesme venga conferita una quota del 5% nella proprietà della nuova SiderAlloys Italia e un posto nel Consiglio di sorveglianza. Ma non e’ cosi’ semplice.
26 Gennaio 2018
CONTRATTI
Confindustria-sindacati, accordo fatto, ora la parola ai vertici per il via libera
E per garantire l’autonomia contrattuale delle categorie arriva la ‘’governance flessibile’’
13 Novembre 2014
RAPPRESENTANZA
Le regole sulle Rsu in Fca sono pronte, il 18 la risposta della Fiom
La Fiom non ha ancora accettato il testo sulle regole delle elezioni Rsu in Fca, già condiviso dalle altre organizzazioni sindacali di categoria. Il 18 la Fiom ha chisto un altro incontro per rispondere definitivamente.
27 Ottobre 2014
MANIFESTAZIONE CGIL
La vera sfida della Cgil comincia ora
La vera sfida della Cgil è riuscire ad elaborare una piattaforma “comprensiva” anche degli interessi di quelle fasce del lavoro finora non rappresentate.
05 Settembre 2014
FORUM EUROPEO LAVORO
A Bruxelles sesto forum sulla coesione degli Stati membri
Il Forum sulla coesione, organizzato ogni tre anni, riunisce leader ed esponenti politici di primo piano degli Stati membri dell'UE, chiamati a valutare i risultati della politica di coesione in termini di conseguimento degli obiettivi.
11 Luglio 2014
SONDAGGIO IXÈ
Il 62% degli italiani favorevole alle preferenze
Argomento: Partecipazione
17 Febbraio 2014
CGIL
Il Piano del Lavoro presentato in 100 tweet
Argomento: Partecipazione, Cgil
L'iniziativa è stata lanciata dal sindacato sulla piattaforma di microblogging, Twitter e Facebook
14 Aprile 2011
PARTECIPAZIONE
Per andare oltre le parole
Argomento: Partecipazione
Dal seminario di Villa Piccolomini emergono nuove suggestioni su un tema cruciale per la competitività
13 Aprile 2011
Partecipazione, i sì e i no a confronto
Argomento: Partecipazione
Istituzioni, parti sociali, rappresentanti di grandi imprese hanno confrontato le loro esperienze
14 Luglio 2010
CODICE DELLA PARTECIPAZIONE
Martone, per modernizzare le relazioni industriali non bastano le leggi
Argomento: Partecipazione
08 Luglio 2010
PARTECIPAZIONE // Da ministero Lavoro arriva "primo Codice"
Argomento: Partecipazione
Ieri il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha inviato alle parti sociali un primo "Codice della partecipazione", documento aperto che, sulla base dell'Avviso comune sottoscritto il 9 dicembre scorso, si propone di avviare un percorso condiviso sulla partecipazione dei lavoratori ai risultati di impresa. Il documento contiene una raccolta "selezionata, ragionata e organica" della normativa vigente e alcune delle buone prassi già sperimentate o da avviare nei prossimi mesi. L'obiettivo, spiega l'introduzione al Codice redatta dal ministero del Lavoro, è fornire alle parti sociali un strumento che consenta di individuare, attraverso il monitoraggio delle pratiche partecipative in atto, le criticità della normativa legale e contrattuale vigente e gli ostacoli, di vario ordine, che impediscono una diffusione degli istituti partecipativi così come avviene negli altri Paesi europei. Quale documento aperto, il Codice verrà costantemente implementato e aggiornato attraverso i contributi che giungeranno dalle parti sociali e dagli esperti della materia. Sacconi ribadisce poi come l'economia della partecipazione determini "un modello d'impresa sempre più attento al valore della persona e un modello di sindacato quale soggetto attivo dello sviluppo e della diffusione del benessere". Questo significa che le parti riconoscono che sussistono "obiettivi comuni condivisibili", primi fra tutti quelli della solidità competitiva della impresa e del rispetto e della valorizzazione del lavoro. Il riferimento nel Codice è alla partecipazione in senso lato, intendendo per essa sia i diritti di informazione e consultazione dei lavoratori sia la partecipazione finanziaria e quindi al capitale o agli utili. Dal punto di vista pratico il documento è composto da cinque macro-aree (normativa comunitaria, normativa nazionale, disegni e progetti di legge, accordi sindacali, buone pratiche) e da una nota ragionata sulla documentazione internazionale. In particolare l'ordinamento comunitario è diviso in due sezioni: diritti di informazione e consultazione e partecipazione finanziaria. Ai "principi generali" ribaditi a livello europeo seguono gli atti normativi europei e italiani di recepimento delle direttive comunitarie. La parte più sostanziosa è costituita dalla macro-area ordinamento italiano. Sono presenti le norme costituzionali, del codice civile nonché la legislazione statale attuativa di direttive comunitarie sui diritti di informazione e consultazione, la legislazione regionale e la giurisprudenza. Ampio spazio è riservato anche alle norme nonché ai provvedimenti e alla prassi amministrativa (circolari e risoluzioni Inps e Agenzia delle Entrate) che regolano la materia dal regime fiscale e contributivo delle stock option alle misure sperimentali per l'incremento della produttività del lavoro. Non mancano i disegni di legge recentemente presentati in Parlamento (disegni di legge a firma di Adragna, Bonfrisco-Casoli, Castro, Ichino, Treu). Nella macro-area ordinamento sindacale sono stati raccolti gli avvisi comuni e gli accordi interconfederali più importanti in materia di recepimento della normativa comunitaria in materia. Ma anche gli accordi di contrattazione collettiva nazionale e integrativa. Ultimo, ma non per questo meno importante, anzi vero e proprio "cuore" del Codice, è la raccolta delle buone pratiche. Queste ultime costituiscono il valore aggiunto e sono il risultato di un monitoraggio capillare delle esperienze partecipative aziendali presenti nei diversi comparti della economia che potrà ora essere arricchito con il contributo di tutte le parti sociali a cui il Codice è destinato. "Ciò è un chiaro segnale, si legge nell'introduzione a cure del ministero del Lavoro, dell'intenzione di pervenire ad una soluzione efficace e calibrata sul contesto giuridico, socio-economico e politico in cui si cala". L'individuazione di buone pratiche ha lo scopo di suggerire, inoltre, le condizioni e i presupposti che possono agevolare, diffondere, individuare e realizzare nel concreto utili esperienze di partecipazione nonché garantire l'agibilità di buone esperienze partecipative. Segue poi una nota ragionata sulla documentazione internazionale e in particolare sulle legislazioni straniere in materia di partecipazione dei lavoratori. In tal modo è possibile confrontare la disciplina italiana e le legislazioni europee.
08 Luglio 2010
PARTECIPAZIONE
Ugl, Codice primo passo, ora riprendere il confronto
Argomento: Partecipazione, Ugl
08 Luglio 2010
PARTECIPAZIONE
Il testo del primo Codice
Argomento: Partecipazione
08 Luglio 2010
PARTECIPAZIONE
Da ministero Lavoro arriva il "primo Codice"
Argomento: Partecipazione
Il ministero del Lavoro ha inviato alle parti sociali il primo Codice della partecipazione dei lavoratori ai risultati di impresa.
09 Dicembre 2009
PARTECIPAZIONE
Il testo dell'avviso comune
Argomento: Partecipazione
09 Giugno 2009
PARTECIPAZIONE
Disegno di legge Ichino
Argomento: Partecipazione
12 Dicembre 2008
PARTECIPAZIONE
Il testo del disegno di legge di Castro
Argomento: Partecipazione
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